Benevento · 08 Settembre 2026

San Bartolomeo in Galdo, grande affluenza alla Festa del Pomodorino in Asciutta: oltre 3.000 menù serviti

Due serate di musica, gastronomia e dibattito pubblico, con il convegno sul riconoscimento De.Co. del pomodorino di SBiG

San Bartolomeo in Galdo, grande affluenza alla Festa del Pomodorino in Asciutta: oltre 3.000 menù serviti

La Festa del Pomodorino in Asciutta di San Bartolomeo in Galdo ha registrato un forte livello di partecipazione durante le due serate del weekend, attirando in piazza migliaia di persone e superando le aspettative degli organizzatori con oltre tremila menù serviti.

Il pomodorino in asciutta è stato valorizzato in molteplici proposte gastronomiche proposte da attività locali: tra gli esercizi presenti sono citati Ristorante Il Fauno, Montauro Restaurant & Chill e Le Nouveau Bistrot. Nei punti di somministrazione si sono alternati anche lo stand istituzionale con il coinvolgimento degli studenti dell’Istituto Agrario di San Bartolomeo in Galdo e dell’Istituto Alberghiero di Lucera, la pizza di Lo Straniero e il panuozzo caprese di Al Solito Posto 2.0.

Il programma ha unito cibo e intrattenimento: la 10ª Rassegna Folklorica del gruppo “La Provenzana” e il concerto dei “45 GIRI”, dedicato alla musica degli anni ’80, hanno accompagnato le serate in una piazza piena fino a tarda ora.

Tra i momenti di maggiore rilievo istituzionale, il convegno "De.Co.: il pomodorino in asciutta di SBiG", moderato dal sindaco Carmine Agostinelli, ha affrontato il tema del riconoscimento della Denominazione Comunale per il prodotto. All’incontro hanno partecipato l’assessore all’Agricoltura della Regione Campania, Prof.ssa Maria Carmela Serluca; il presidente della Comunità Montana del Fortore, Zaccaria Spina; l’assessore comunale Maria Picciuto; e la professoressa Pasqualina d’Andrea, in rappresentanza dell’Istituto Agrario di San Bartolomeo.

Nel convegno sono intervenuti anche produttori e addetti ai lavori, tra cui Assunta Monaco di Monaco Cereali Srl, il giovane agronomo Nicola dell’Università di Foggia e Mario Monaco della Coop SCAF. L’incontro ha ripercorso la storia del pomodorino in asciutta di SBiG e ha messo in rilievo il rapporto tra prodotto, territorio e lavoro agricolo, oltre al ruolo formativo e sperimentale dell’Istituto Agrario nel promuovere le produzioni locali.

Organizzatori, volontari, associazioni, espositori e operatori locali sono stati indicati come protagonisti nella riuscita dell’evento, che la fonte interpreta come una conferma della capacità della comunità di valorizzare le proprie tradizioni e di attrarre pubblico anche da fuori paese.

Fonte: Raccontiamo Benevento

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