Tragedia nelle carceri del Sannio: muore un detenuto, il Pd locale richiama l'attenzione sul sovraffollamento
Secondo una nota del PD Sannio un uomo di 37 anni si è tolto la vita; i dati del Ministero segnalano un tasso di affollamento del 142,3% al 3 settembre 2026
La redazione ha ricevuto e pubblica una nota stampa a firma di Antonella Procaccini, responsabile Giustizia del Pd Sannio e responsabile Pd di Cautano, in cui si segnala che nella scorsa notte un detenuto di 37 anni si è tolto la vita nelle carceri del Sannio.
Nella stessa nota sono citati i dati pubblicati dal Ministero della Giustizia aggiornati al 3 settembre 2026: 46.206 posti disponibili a fronte di 65.729 detenuti presenti, con un indice di affollamento pari al 142,3%.
Viene inoltre richiamata la posizione di Samuele Ciambriello, Garante regionale dei diritti delle persone private della libertà personale della Campania e portavoce della Conferenza nazionale dei Garanti, secondo cui il sistema penitenziario mostra segnali di collasso. La nota riporta che, per il 2026, sono stati registrati 45 suicidi a livello nazionale, di cui 5 in Campania.
Nel testo il Pd Sannio osserva come il sovraffollamento possa contraddire l'articolo 27 della Costituzione e incidere negativamente sui diritti alla salute, all'integrità e alla dignità delle persone detenute, ostacolando percorsi di rieducazione.
Il partito provinciale rinnova l'appello, nella nota, per interventi mirati: potenziamento del supporto psicologico e della sanità carceraria e, in prospettiva, misure di depenalizzazione e maggiore accesso alle misure alternative alla detenzione. Queste richieste sono riportate come istanze espresse dal PD Sannio nella comunicazione ricevuta dalla nostra redazione.