Roberto Costanzo, il ricordo della Gioventù Federalista Europea a un mese dalla scomparsa
Nato a San Marco dei Cavoti nel 1929, fu europarlamentare e presidente della Camera di Commercio di Benevento; la comunità sannita ne celebra l’impegno per il territorio e per l’Europa
La Gioventù Federalista Europea di Benevento ha voluto dedicare un ricordo al professor Roberto Costanzo a un mese dalla sua scomparsa, avvenuta l’8 agosto scorso. Costanzo, nato a San Marco dei Cavoti nel 1929, è descritto dall’associazione come una figura centrale nella storia politica e civile del Sannio, con esperienze che hanno avuto anche rilievo europeo.
Nel 1979 fu eletto nel Parlamento europeo, la prima legislatura scelta direttamente dai cittadini, e venne rieletto nel 1984. Durante il suo mandato a Strasburgo ricoprì incarichi istituzionali significativi, tra cui la vicepresidenza della Commissione per la politica regionale e l’assetto territoriale e la presidenza della delegazione per le relazioni tra Europa e Canada.
Dopo il termine dell’esperienza parlamentare Costanzo continuò a dedicarsi al tema europeo attraverso articoli, libri e interventi pubblici. Nel 1984 pubblicò Parliamo d’Europa; trent’anni dopo tornò sul tema con Europa no, Europa sì. Quale unità europea vogliamo, titolo su cui la Gioventù Federalista Europea richiama la sua riflessione persistente sull’integrazione.
Il legame con il territorio rimase costante nella sua attività: fu il primo assessore all’Agricoltura della Regione Campania, dirigente della Coldiretti e presidente della Camera di Commercio di Benevento dal 1991 al 2004. Inoltre proseguì l’impegno giornalistico e pubblicò numerosi saggi, con l’ultima opera dedicata a cinquant’anni di storia della Democrazia Cristiana nel Sannio uscita nel 2025.
Secondo la Gioventù Federalista Europea di Benevento, Costanzo seppe mettere in relazione le problematiche delle aree interne, l’agricoltura e lo sviluppo economico con le opportunità offerte dalle politiche regionali e comunitarie. Nel 2023 aveva partecipato all’inaugurazione della panchina europea a San Marco dei Cavoti, iniziativa promossa anche dal gruppo giovanile.
Nel ricordarlo, l’associazione sottolinea la sua capacità di guardare oltre i confini locali senza dimenticare le radici territoriali e si unisce al cordoglio della famiglia, della comunità di San Marco dei Cavoti e dell’intero Sannio.