Biodigestore a Benevento Nord: il Comune annuncia vigilanza sul rispetto di tempi e prescrizioni
Mastella, De Pierro e Picucci comunicano che la rimozione delle matrici organiche sarà completata entro la settimana e che un atto dirigenziale impone misure tecniche all’azienda
Secondo la nota congiunta del sindaco Clemente Mastella, del vicesindaco Francesco De Pierro e dell’assessore all’Ambiente Oberdan Picucci, la società ha assicurato al Comune e alla Prefettura che le operazioni per la rimozione delle matrici organiche saranno concluse entro la fine della settimana e che i materiali saranno smaltiti presso impianti autorizzati, in linea con il cronoprogramma condiviso.
L’Amministrazione comunale annuncia che vigilerà affinché siano puntualmente rispettati i tempi e le modalità dell’intervento, ritenendolo un passaggio essenziale per tutelare la salubrità dell’aria e l’habitat delle contrade di Benevento Nord, indicati come interesse primario dell’Ente.
Viene citato un atto amministrativo sottoscritto dal dirigente del Settore Attività produttive, definito di natura tecnico‑giuridica e finalizzato a tutelare il Comune nelle sedi di giurisdizione amministrativa: l’atto revoca termini di precedenti ordinanze che erano stati sospesi dal Tribunale amministrativo. I firmatari affermano che tale provvedimento non riduce gli obblighi dell’azienda, ma ne rafforza l’applicazione, richiedendo ottemperanza alle disposizioni delle giurisdizioni amministrativa e penale e alle autorità competenti in materia ambientale e sanitaria.
La pubblicazione del documento è stata motivata dalla volontà di accelerare la soluzione del problema degli odori e di rimuovere ostacoli giuridici, operando anche in seguito al sit‑in svolto in contrada San Domenico, dove l’Amministrazione ha ribadito la propria posizione.
Il dirigente prescrive alla ditta una serie di interventi tecnici da realizzare in sede di gestione degli impianti e delle aree di stoccaggio: impianto di lavaggio ruote, sistemi di chiusura con saracinesche a chiusura automatica per le aree di stoccaggio, impianti di abbattimento delle emissioni esterne, pavimentazione impermeabile, caditoie e cordoli di contenimento per il recupero delle acque di piazzale. Anche dopo l’esecuzione di questi lavori, eventuali varianti progettuali dovranno essere sottoposte al vaglio delle autorità competenti.
I rappresentanti dell’Amministrazione sottolineano che il provvedimento è improntato a rigore e non a favore di interessi privati, riaffermando la condivisione delle preoccupazioni dei residenti e la volontà di risolvere i problemi ambientali e olfattivi in una logica di collaborazione istituzionale e rispetto delle prerogative normative dell’azienda. Gli atti del Comune sono indicati come pubblici e consultabili, mentre altri documenti di autorità terze sono tutelati da segreto istruttorio.
La nota si chiude con l’apertura al confronto con chiunque persegua l’obiettivo di tutelare aria e territorio di Benevento, accompagnata però dall’avvertimento che non saranno tollerate forme di strumentalizzazione.