Mastella sul suicidio nel carcere di Benevento: «uno schiaffo all’umanità e alla Costituzione»
Il sindaco commenta la morte di un detenuto di 37 anni e denuncia l'inerzia sulle condizioni di vita e il sovraffollamento nelle carceri
Il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, ha diffuso una nota in cui esprime sgomento per la morte di un detenuto di 37 anni avvenuta «ieri» nel carcere di Benevento.
Nella nota Mastella richiama il messaggio del Giubileo citando «Che nessuna vada perduto», definendone la mancata applicazione nelle carceri italiane come motivo di «tristezza». Secondo il sindaco, quanto accaduto rappresenta «uno schiaffo all’umanità, alla morale e alla Costituzione».
Mastella segnala inoltre che in Campania «siamo già a cinque suicidi» e denuncia l'assenza di interventi sulle condizioni di vita dei detenuti e sul sovraffollamento. «Sono inascoltati gli appelli sul sovraffollamento e su condizioni di vita più dignitose. Nessuno muove un dito, anche a livello governativo. È una forma di ingiustizia inaccettabile!», si legge nella nota.