Il Premio Torrecuso 'Vite e Viti Meravigliose' va ad Andrea Rillo
Alla seconda edizione del riconoscimento, consegnato durante la 51ª Vinestate, il comitato presieduto dal sindaco Angelino Iannella ha premiato l'imprenditore sannita
Il Premio Torrecuso "Vite e Viti Meravigliose" è stato assegnato ad Andrea Rillo nel corso della 51ª edizione di Vinestate. Si tratta della seconda edizione del riconoscimento istituito dal Comitato Vinestate, presieduto dal sindaco Angelino Iannella.
Nella motivazione il Comitato descrive Rillo come "l’esempio di chi la vita l’ha sempre guardata in prospettiva: mai ancorato nostalgicamente al passato, mai vincolato al presente. Sperimentatore di idee, pioniere di una industria ancora inesistente, intraprendente e visionario...". Il testo evidenzia anche l'importanza attribuita alla condivisione, alla generosità e alla solidarietà nel suo approccio imprenditoriale.
Classe 1939, Andrea Rillo ha avviato la sua esperienza professionale giovanissimo, maturando prime esperienze al fianco del cavaliere Ocone e poi nel settore dell'edilizia. Negli anni Sessanta ha fondato l'impresa individuale "Rillo Andrea", inizialmente impegnata in lavori edili e stradali, che nel tempo si è consolidata rispondendo alle esigenze del territorio.
La sua attività ha affrontato anche momenti difficili, come lo straripamento del fiume Calore nel 1968, evento che colpì l'area industriale di Ponte; la gestione di quella crisi viene richiamata come esempio della sua capacità organizzativa e di ripresa.
Accanto ai risultati imprenditoriali, la vicenda di Rillo è caratterizzata da un'attenzione ai rapporti umani: dipendenti e collaboratori sono descritti come parte di una comunità e la sua impresa come luogo in cui la responsabilità sociale e la legalità hanno avuto rilievo. Per questo gli era stato riconosciuto un premio in occasione della V Giornata Antiracket nel 2012, per comportamenti improntati a legalità e trasparenza.
La continuità dell'attività è oggi affidata ai figli Fulvio e Gabriele Rillo, che proseguono l'impegno mantenendo la struttura familiare dell'impresa pur adeguandola alle nuove esigenze tecnologiche e organizzative.
Il ritratto pubblico di Andrea Rillo include anche la passione per lo sport e, in particolare, per il calcio e il Benevento Calcio. Il Comitato Vinestate ha inteso con questo premio valorizzare una storia personale che, secondo la motivazione, ha contribuito alla crescita economica e sociale del Sannio.