Ad Apice cane ritrovato gravemente mutilato: trasferito in clinica, indagini in corso
L’animale, chiamato Giotto, è stato salvato da una passante; la LNDC ha presentato denuncia contro ignoti e i veterinari valutano un’eventuale amputazione
Un episodio di violenza contro un animale ha scosso la comunità di Apice (provincia di Benevento). Una passante ha trovato un cane privo di sensi in un lago di sangue, con un laccio stretto al collo, e ha allertato i soccorsi.
Sul posto sono intervenuti agenti della Polizia Municipale e il personale sanitario del Servizio Veterinario dell’ASL di Benevento. I soccorritori hanno riscontrato uno stato di shock profondo, emorragie nasali e lesioni compatibili con un’aggressione datata oltre ventiquattro ore.
La sezione locale della LNDC Animal Protection ha provveduto al trasferimento urgente dell’animale in una clinica veterinaria specializzata. I volontari lo hanno soprannominato Giotto. Nella struttura i medici hanno iniziato terapie antibiotiche e analgesiche per stabilizzarne i parametri vitali.
Secondo quanto riferito da Marco Castaldi, presidente della sezione LNDC di Benevento, «il fatto che abbia ripreso conoscenza è la prima vera nota positiva», ma le condizioni restano molto critiche e sarà necessario attendere la stabilizzazione per valutare in sicurezza l’amputazione di una zampa.
L’ufficio legale della LNDC ha depositato una denuncia contro ignoti e la presidente nazionale Piera Rosati ha ringraziato la cittadina che ha dato l’allarme e le forze dell’ordine intervenute. Le indagini della Polizia Municipale sono attualmente in corso per risalire ai responsabili.