Benevento, la sconfitta con l’Ascoli e le questioni da risolvere: ora lo sguardo è al Verona
Dopo il ko al Del Duca la squadra prepara la sfida casalinga di venerdì 11 settembre al Ciro Vigorito; attenzione e lucidità restano i temi emersi
Due giorni dopo la sconfitta rimediata contro l’Ascoli al Del Duca, il Benevento ha già rivolto il focus sulla prossima partita: venerdì 11 settembre alle 21 la Strega affronterà l’Hellas Verona al Ciro Vigorito, gara valida per la quarta giornata di campionato.
La trasferta nelle Marche ha messo in luce alcuni problemi emersi nelle prime tre giornate: errori individuali e mancanza di attenzione sono stati considerati determinanti nella partita al Del Duca. A livello di classifica la squadra giallorossa resta ferma a 1 punto dopo tre incontri.
Nel post-gara mister Floro Flores e il portiere Vannucchi hanno riconosciuto la necessità di lavorare su questi aspetti. Vannucchi, autore di un errore all’esordio contro il Modena e indicato tra i protagonisti contro l’Ascoli, è stato richiamato come riferimento per compagni e tifosi.
Sui singoli episodi del match: Prisco è stato espulso dopo aver ricevuto il secondo cartellino giallo in seguito a una provocazione di Rizzo; inoltre Kouan è stato ritenuto colpevole di un intervento da rigore su Corradini, decisione che ha influito sull’esito della partita e che è stata oggetto di interpretazione arbitrale da parte di Calvarese.
Dal punto di vista tattico, l’articolo osserva che Floro Flores sta impiegando il 4-2-3-1 ma segnala anche ipotesi alternative per il prosieguo della stagione; viene segnalata la possibile fragilità della mediana formata da Capitan Maita e Prisco, tema che la squadra dovrà affrontare con maggior concentrazione e lucidità nelle singole situazioni di gioco.
Nei prossimi giorni il gruppo e lo staff tecnico avranno il compito di preparare la sfida interna contro il Verona, cercando di ridurre gli errori individuali che finora hanno pesato sui risultati iniziali della stagione.