Morcone, AVS chiede trasparenza sui tagli agli alberi della Villa comunale
Fotografie diffuse sui social mostrano piante con ferite e un esemplare abbattuto; il gruppo richiede le valutazioni tecniche e informazioni sugli interventi
Alleanza Verdi e Sinistra Benevento (AVS) ha segnalato lo stato di alcuni alberi nella Villa comunale di Morcone, a seguito della diffusione di immagini scattate dall’attivista Gianfelice Fusco e pubblicate sui social. Le fotografie mostrano alberi interessati da tagli importanti, ferite sui tronchi, numerosi ricacci e un esemplare completamente abbattuto.
Il movimento precisa di non voler sostituirsi ai tecnici e riconosce che dalle sole fotografie non è possibile stabilire lo stato fitosanitario delle singole piante. Per questo, AVS chiede all’Amministrazione comunale di fare chiarezza su quanto avvenuto e di rendere note le valutazioni tecniche che hanno preceduto gli interventi.
Nel richiamo alle normative, il gruppo ricorda che le Norme tecniche di attuazione del Piano Regolatore Generale di Morcone includono aree destinate a parchi e giardini pubblici e che il D.M. 10 marzo 2020, nei Criteri Ambientali Minimi (Allegato 1, sezione E, criterio n.11), stabilisce che le potature vadano eseguite da personale competente, nei periodi che non arrechino danno alle piante e solo quando strettamente necessarie. Il decreto vieta inoltre capitozzatura e potature drastiche, indicando che tali pratiche possono indebolire gli alberi e creare problemi di stabilità nel tempo.
AVS ricorda inoltre l’articolo 57, comma 2, del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023), che richiede alle stazioni appaltanti di inserire nella documentazione di gara le specifiche tecniche e le clausole contenute nei pertinenti Criteri Ambientali Minimi.
Il gruppo chiede all’Amministrazione comunale e all’assessore competente, Antonio Capozzi, di chiarire chi ha disposto e chi ha eseguito gli interventi, quali qualifiche professionali avessero gli operatori e se sia stata effettuata una preventiva valutazione da parte di un dottore agronomo, un dottore forestale o altro professionista qualificato in arboricoltura.
AVS sollecita inoltre informazioni sulla tipologia di potatura effettuata, sulla conformità degli interventi ai Criteri Ambientali Minimi e sulle motivazioni dell’abbattimento dell’esemplare segnalato, chiedendo di sapere se era morto, gravemente compromesso o pericoloso per l’incolumità pubblica e se è prevista la sua sostituzione con una nuova piantumazione.
Nel comunicato il gruppo sottolinea l’importanza degli alberi come patrimonio della comunità, per la biodiversità, la qualità dell’aria, la mitigazione delle temperature e il benessere dei cittadini, e richiama la necessità di competenza, programmazione e trasparenza nella gestione del verde pubblico.