Ova 'mpriatorio: il piatto povero che parla delle cucine del Sannio
Uova nel pomodoro, una preparazione semplice che riporta alla memoria le case contadine del Beneventano
La rubrica MangiarSannio dedica uno spazio alle ova 'mpriatorio, nota anche in italiano come uova in purgatorio, ricetta tipica della cucina campana che ha trovato spazio anche sulle tavole del Beneventano. L'articolo originale è stato pubblicato il 6 settembre 2026 da Lorena Ascione.
Il nome della preparazione deriva da una suggestione popolare: le uova, immerse nel sugo rosso di pomodoro, venivano paragonate alle anime del purgatorio avvolte dalle fiamme. Questa immagine ha contribuito a fissare nella tradizione il termine dialettale con cui il piatto è spesso ricordato nelle famiglie.
Nei racconti delle case contadine del Sannio le ova 'mpriatorio incarnano la capacità di trasformare pochi ingredienti in un pasto completo. Gli elementi citati dalla fonte includono uova fresche, pomodori dell'orto, olio extravergine d'oliva e pane casereccio: componenti che riflettono la disponibilità stagionale e la cucina di casa.
La preparazione presenta varianti familiari: alcune versioni prevedono l'aggiunta di basilico, altre un tocco di peperoncino, o l'uso di aglio o cipolla nel sugo. Rimane costante, nelle testimonianze, il gesto semplice della scarpetta con il pane, simbolo di convivialità e di rispetto per il cibo.
Le ova 'mpriatorio vengono presentate come esempio di come la cucina tradizionale del Sannio valuti gli ingredienti per il loro valore quotidiano più che per il costo: un piatto che conserva memoria, profumi domestici e pratiche di condivisione tipiche delle famiglie del territorio.