Vannucchi: «Non possiamo permetterci disattenzioni» dopo la sconfitta con l'Ascoli
Il portiere giallorosso chiede lavoro e compattezza dopo il rigore a cinque minuti dalla fine; l'obiettivo ora è la partita casalinga col Verona
Il 5 settembre 2026, al termine della partita giocata al Del Duca contro l'Ascoli, Gianmarco Vannucchi ha rilasciato dichiarazioni ai microfoni di OttoChannel in cui ha analizzato la sconfitta e il momento della squadra.
Sul rigore concesso a cinque minuti dalla fine Vannucchi ha detto che «la parata sarebbe stata la ciliegina sulla torta» e che riuscire a parare quel rigore avrebbe potuto significare portare a casa almeno un punto. Ha definito la strada da percorrere il lavoro continuo per migliorare alcuni aspetti delle partite.
Il portiere ha riconosciuto che ci sono state ingenuità, anche personali, e ha indicato nella compattezza del gruppo e nell'impegno in settimana gli strumenti per correggere gli errori. Ha aggiunto che i tifosi sono stati vicini alla squadra e che parlare di crisi gli sembra eccessivo, ribadendo la necessità di ricompattarsi e lavorare.
Riflettendo sugli errori, Vannucchi ha osservato che fanno parte del lavoro e che la differenza la fa il modo in cui si affrontano i momenti negativi. A livello individuale ha detto di non sentirsi responsabile oltre il risultato della squadra, e ha sottolineato l'obiettivo immediato: ottenere punti nella prossima partita casalinga contro il Verona, che la squadra dovrà affrontare con determinazione.