Liminaria MMXXVI si chiude a San Martino Valle Caudina: due giorni di arti, suono e incontri (24-25 luglio)
Il festival curato da Leandro Pisano concentra gli appuntamenti finali tra Palazzo Ducale, il Centro Caudino del Contemporaneo e l’ex sede della Sinistra Italiana
Liminaria MMXXVI – Hauntologica entra nel vivo del suo weekend conclusivo, con gli appuntamenti finali concentrati a San Martino Valle Caudina venerdì 24 e sabato 25 luglio.
La manifestazione, ideata e curata da Leandro Pisano e prodotta dall’Associazione Culturale Interzona APS, ha attraversato dal 21 luglio i territori di San Martino Valle Caudina, Cervinara, San Marco dei Cavoti e Cautano. Le due giornate conclusive si tengono negli spazi del Palazzo Ducale, del Centro Caudino del Contemporaneo e dell’ex Sezione Sinistra Italiana del borgo.
Venerdì 24 il programma include la fase conclusiva del workshop internazionale Sound Steps / KIN – Tessiture sonore e la visita all’installazione partecipata Cosa resta di chi non abbiamo mai incontrato? di Irene Macalli. Nel pomeriggio sono in programma due momenti di confronto sul ruolo dell’arte e della memoria: Il rurale come posizione. Arte, istituzioni, territori, con Francesca Amirante, Maria Giovanna Mancini, Yosaku Matsutani, Daniele Pittèri e Mario Tirino; e Immagini che ritornano. Pratiche artistiche e temporalità, che riunisce Angela Tecce, Eugenio Giliberti, Irene Macalli, Maria Giovanna Mancini e Giacomo Por.
Sempre venerdì sarà inaugurata l’installazione filmica Pompeii Sequence I di Giacomo Por, con una composizione sonora di Jacek Smolicki. La serata prosegue con Geomorphologies, ascolto-performance di Philip Samartzis ed Emanuele Errante dedicata ai paesaggi vulcanici dei Campi Flegrei, seguita dai live di Roberto Paci Dalò e Vittoria Assembri e dal dj set di Gamino.
Sabato 25 la programmazione prevede la restituzione pubblica dei percorsi sviluppati durante la settimana dalla Scuola Metarurale e dal workshop Sound Steps / KIN tramite Radio Improvvisata (ma non troppo), una diretta realizzata con Felice Cimatti e trasmessa da Usmaradio. Nel corso dell’incontro sarà presentato anche IMPURE – Journal of Art and Anthropology.
La chiusura del festival è affidata a Mundania Caudina, nuova performance audiovisiva dell’artista e antropologo svedese Robert Willim; a seguire i live di Nicola Di Croce e di Sara Persico, quest’ultima con una performance nata dalla residenza svolta in Valle Caudina, e il dj set conclusivo di Elisa Batti.
Questa edizione è dedicata alle relazioni tra territori, memoria, ecologie e pratiche artistiche contemporanee. In una nota il festival sottolinea che «Liminaria continua a interrogare il ruolo che la cultura può assumere nei territori rurali contemporanei», proponendo le aree interne come luoghi di produzione di conoscenza, ricerca e immaginazione.