Paolisi avvierà analisi indipendenti dopo il rogo nel sito di stoccaggio rifiuti di Airola
Il sindaco Umberto Maietta annuncia verifiche su aria, suoli e salute e valuta la costituzione in parte civile insieme agli altri comuni della Valle Caudina
Il sindaco di Paolisi, Umberto Maietta, ha diffuso una nota con la quale il Comune prende posizione rispetto al grave incendio che ha interessato il sito di stoccaggio rifiuti nell’area PIP di Airola e alle conseguenze sulla salute pubblica e sull’ambiente nella Valle Caudina.
Pur dichiarando fiducia nelle attività in corso da parte di Vigili del Fuoco, Arpac, ASL e altre autorità competenti, l’Amministrazione comunale ha annunciato che attiverà proprie analisi e verifiche aggiuntive, avvalendosi di tecnici e laboratori indipendenti. Le valutazioni riguarderanno in particolare la qualità dell’aria nelle diverse fasi dell’emergenza, la possibile ricaduta di inquinanti su suoli, orti privati e aree agricole e gli impatti a medio e lungo termine sulla salute della popolazione.
La nota sottolinea la compattezza politica del Consiglio comunale e della Giunta di Paolisi, che considerano la tutela della salute e dell’ambiente un impegno condiviso senza spaccature politiche. Il comunicato richiama inoltre le misure già adottate nell’area, tra cui chiusure precauzionali di scuole, limitazioni alle attività all’aperto e allerta per orti e aree agricole.
Alla luce della comune esposizione al rischio e dei danni riscontrati, l’Amministrazione ha reso noto che intende muoversi con gli altri Comuni della Valle Caudina per valutare una strategia comune, tra cui la possibile costituzione in parte civile in eventuali procedimenti penali e la richiesta formale a Regione e Governo di interventi straordinari di bonifica, monitoraggio e sostegno alle comunità colpite.
Il Comune di Paolisi si è impegnato a fornire aggiornamenti costanti alla popolazione sui livelli di rischio e sulle indicazioni sanitarie e a condividere con cittadini e istituzioni i risultati delle verifiche che saranno svolte, con l’obiettivo di ottenere «verità, giustizia e sicurezza», come recita la nota del sindaco.