Benevento · 03 Settembre 2026

Apice: ascoltato un testimone chiave nell’inchiesta sulla morte dei fratelli Licciardi

Un dipendente del ristorante di famiglia ha deposto davanti ai Carabinieri; la Procura di Benevento indaga su dinamica e movente

Apice: ascoltato un testimone chiave nell’inchiesta sulla morte dei fratelli Licciardi

I Carabinieri hanno ascoltato nelle ultime ore un dipendente del ristorante dei Licciardi, indicato dagli investigatori come testimone chiave per ricostruire la sequenza degli spari e i momenti immediatamente precedenti alla tragedia.

La deposizione si aggiunge agli accertamenti coordinati dalla Procura di Benevento, che sta cercando di chiarire sia la dinamica dei fatti sia il movente. L’ipotesi di lavoro prevalente resta quella del duplice omicidio-suicidio: il 65enne Gianni Licciardi avrebbe ucciso i fratelli Franco, 61 anni, e Donato, 56 anni, per poi togliersi la vita.

Gli inquirenti stanno approfondendo i rapporti personali e le tensioni legate alla gestione dell’attività di famiglia. Sono in corso gli esami medico-legali sui tre corpi e i rilievi balistici sull’arma utilizzata, risultati considerati determinanti per stabilire la dinamica precisa dell’accaduto.

La vicenda ha suscitato profondo cordoglio ad Apice, dove la comunità resta scossa in attesa delle conclusioni investigative. Secondo quanto riportato da InformazioneSei, le indagini proseguiranno nelle prossime ore per acquisire ulteriori elementi.

Fonte: Raccontiamo Benevento

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