Airola, l’avv. Fucci parla di "disastro ambientale" e chiede accertamenti sulle responsabilità
In una nota l’avvocato descrive la situazione come molto seria, riferisce contatti con il sindaco Mastella e sollecita interventi più incisivi per lo spegnimento del rogo
In una nota stampa diffusa il 2 settembre 2026, l’avvocato Vittorio Fucci ha commentato il grave episodio che ha interessato Airola, la Valle Caudina e altre zone del Sannio e della Campania, precisando di avere atteso le prime ore e di aver raccolto informazioni circostanziate prima di rilasciare dichiarazioni, per evitare "di trascendere nella speculazione politica".
Secondo Fucci, dalle informazioni ricevute la situazione è "molto seria" e presenta risvolti imprevedibili rispetto ai danni alla salute delle persone e all’ambiente. Ha reso noto di aver sollecitato, attraverso vari canali, interventi più incisivi per fronteggiare l’emergenza.
L’avvocato riferisce di aver avuto più di un’interlocuzione con il sindaco di Benevento, on. Clemente Mastella, il quale gli avrebbe manifestato solidarietà e interesse personale per la vicenda. Mastella, secondo la nota, avrebbe anche intrattenuto contatti con vari livelli istituzionali per ottenere misure più radicali finalizzate allo spegnimento del rogo, "come quelli posti in essere oggi".
Fucci definisce l’accaduto l’"ennesimo disastro ambientale" che ha colpito Airola, una località che in passato era nota anche per la salubrità dell’aria, e sollecita la magistratura ad accertare le responsabilità connesse a «condotte pregresse, recenti ed attuali». Chiede inoltre di approfondire eventuali responsabilità politiche affinché i residenti possano valutare a chi affidare il proprio futuro. La nota si chiude con l’espressione: "Che Dio ci aiuti. Forza Airola".