Benevento · 01 Settembre 2026

Airola, incendio all’impianto Ecoenergy: sollevati dubbi sulla custodia e sulla messa in sicurezza

Dimensione Bandecchi ricorda il sequestro del sito e le irregolarità rilevate da ARPAC; gli inquirenti stanno indagando, non esclusa la matrice dolosa

Airola, incendio all’impianto Ecoenergy: sollevati dubbi sulla custodia e sulla messa in sicurezza

L’incendio che ha interessato negli ultimi giorni l’impianto Ecoenergy di Airola ha suscitato interrogativi sulla gestione e sulla sicurezza del sito, secondo quanto riportato in una nota di Dimensione Bandecchi Benevento.

L'associazione ricorda che l’impianto era già stato sottoposto a sequestro preventivo nell’aprile 2024 ad opera del NOE di Napoli, su ordine della Procura di Benevento. Sempre secondo la nota, un’ispezione di ARPAC aveva evidenziato lo stoccaggio di rifiuti in quantità «70 volte superiori al limite consentito», con accumuli spesso posti a diretto contatto con il terreno senza protezioni.

Dimensione Bandecchi sottolinea che il sito era affidato a un’amministrazione giudiziaria disposta dal Tribunale di Benevento e mette in discussione le responsabilità degli enti preposti ai controlli ambientali, indicando la Regione Campania come autorità competente per le verifiche. Nella nota vengono inoltre sollevate domande sulla Prefettura e su eventuali comunicazioni relative al rischio rappresentato dall’impianto.

Sulla natura dell’incendio, la stessa nota riporta che saranno gli inquirenti a stabilire le cause e che non viene esclusa la pista dolosa. L’associazione chiede responsabilità da parte di chi doveva vigilare e che la vicenda non venga dimenticata.

Questa ricostruzione si basa esclusivamente sulla nota diffusa da Dimensione Bandecchi Benevento e sui rilievi attribuiti ad ARPAC; ulteriori accertamenti e comunicazioni ufficiali degli enti competenti sono attesi per chiarire dinamiche e responsabilità.

Fonte: Raccontiamo Benevento

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