Airola, i Giovani Democratici denunciano l'incendio di rifiuti e criticano l'inerzia del Comune
GD Valle Caudina e GD Sannio parlano di un rogo durato ore e chiedono ai sindaci di valutare la costituzione di parte civile
I gruppi Giovani Democratici Valle Caudina e Giovani Democratici Sannio hanno diffuso una nota, datata 1 settembre 2026, in cui definiscono «l’ennesimo disastro ambientale» l’incendio di rifiuti divampato ad Airola e durato per ore. Nel comunicato i gruppi sottolineano la presenza di rifiuti accumulati all’interno e all’esterno di un capannone e denunciano il rischio di dispersione di sostanze nocive nell’ambiente.
I Giovani Democratici collegano l’episodio alla «prassi campana di riempire i capannoni di rifiuti» e richiamano il tema della Terra dei Fuochi, sostenendo che anche il territorio sannita sarebbe ormai interessato da simili criticità. Secondo la nota, le potenziali conseguenze ricadrebbero sulla salute dei cittadini, sulle imprese agricole e sui lavoratori delle aree limitrofe; tali affermazioni sono riportate come la posizione espressa dai gruppi.
Il comunicato chiede che le autorità competenti accertino le cause dell’incendio e verifichino se si tratti di un episodio colposo o doloso. I GD lamentano inoltre che il Comune di Airola non avrebbe sollecitato l’intervento della Procura della Repubblica né esercitato altri poteri a tutela della comunità, definendo questa mancata azione come disinteresse dell’amministrazione.
I gruppi invitano i sindaci dei territori coinvolti a tutelare le proprie comunità e, qualora ne ricorrano i presupposti nell’ambito di eventuali procedimenti penali, a valutare la costituzione di parte civile. La nota conclude affermando che i cittadini hanno presentato denunce e che i Giovani Democratici non resteranno in silenzio.
Quanto riportato nel testo è la sintesi della nota diffusa dai Giovani Democratici; le cause dell’incendio e gli eventuali riscontri da parte delle autorità competenti non sono indicati nel comunicato pubblicato.