Floro Flores: «Nessuna pancia piena, servono fame e dedizione» alla vigilia del Benevento-Sudtirol
Il tecnico giallorosso traccia il quadro della squadra dopo il ko iniziale e parla di condizione, tattica e uomini in vista del match al Vigorito
Antonio Floro Flores ha partecipato alla consueta conferenza stampa prima dell’allenamento odierno e prima della lista dei convocati, presentando la partita casalinga contro il Sudtirol, in programma domenica 30 p.v. al Vigorito con fischio d’inizio alle 21.
Il tecnico ha definito la settimana di lavoro «come le altre», sottolineando l’importanza di mantenere entusiasmo e intensità anche dopo la sconfitta all’esordio con il Modena: «Si vince o si perde, non bisogna perdere l’entusiasmo» ha detto, indicando nella mentalità la via per superare il ko.
Sulle condizioni di alcuni giocatori, Floro Flores ha riferito che Andrea Tumminello sta bene, mentre Bright Okereke deve ancora ritrovare la forma ottimale ma «sta in palla» e la situazione sarà valutata prima della partita. Ha inoltre spiegato l’assenza di Kouan e Caldirola all’allenamento a porte aperte: per Kouan non ci sono problemi fisici, mentre Caldirola aveva una visita personale.
Sull’assetto tattico il tecnico ha minimizzato differenze tra 4-3-3 e 4-2-3-1, indicando che ciò che conta è la disponibilità a correre e a sacrificarsi per i compagni. Ha ricordato che, qualora si giochi con più attaccanti, questi dovranno essere pronti a sostenere maggiori sforzi in fase di non possesso.
Analizzando il ko con il Modena, Floro Flores ha ammesso errori della squadra e si è assunto la responsabilità dei gol subiti, lamentando però anche commenti negativi nei confronti dei giocatori: «Mi sento come un padre» ha detto, difendendo l’impegno mostrato dai calciatori nella preparazione.
Sui singoli, il tecnico ha difeso il leader d’esperienza Vannucchi, spiegando che rimane un punto di riferimento e non è in discussione. Sul mercato Floro Flores ha chiarito di essere concentrato solo sulla preparazione della partita con il Sudtirol e di non voler ragionare sulle operazioni in entrata o uscita in questo momento.
Riguardo al neoarrivato Cherubini, l’allenatore ha detto di non voler forzare l’impiego immediato per non metterlo in difficoltà, valutando anche alcune problematiche fisiche del giocatore. Sulla situazione di Donatiello ha confermato la volontà di tenerlo in rosa: il calciatore viene da un periodo complesso sotto il profilo mentale e fisico e per ora resterà a disposizione per un percorso di recupero e rilancio con la squadra.
Floro Flores ha ribadito il concetto centrale della sua conferenza: la squadra, neo-promossa, deve mettere in campo fame, voglia e dedizione e non può permettersi «la pancia piena». Ha poi sottolineato la scelta di confermare gran parte del gruppo della scorsa stagione, ritenuto idoneo per affrontare la Serie B, e si è detto fiducioso nelle qualità del collettivo.