Benevento · 29 Agosto 2026

Il nuovo romanzo di Nicola Sguera: "Il potere del canto" disponibile in formato digitale

Il docente del Liceo Classico P. Giannone di Benevento pubblica un romanzo che fonde poesia, fumetto e elaborazione del lutto

Il nuovo romanzo di Nicola Sguera: "Il potere del canto" disponibile in formato digitale

Il 29 agosto 2026 è stato reso disponibile in tutte le librerie online e sulle piattaforme digitali "Il potere del canto", nuovo romanzo di Nicola Sguera pubblicato da Finalmente Libri nella collana "Soglia | Origini" (secondo volume della collana).

Il libro racconta la vicenda di Eliseo, un adolescente segnato dalla solitudine, dalla passione per i fumetti e dalla poesia, che affronta la malattia e la perdita della madre Edvige. Nella narrazione compare un elemento fantastico: il protagonista scopre un "potere del canto", ossia la capacità delle parole, quando raggiungono una particolare perfezione, di aprire varchi e modificare la realtà.

La struttura del romanzo intreccia quotidiano e dimensione fantastica, mettendo al centro temi come la crescita personale, l'elaborazione del lutto e il rapporto con la parola poetica. Ogni capitolo porta il titolo di una storica testata a fumetti Marvel nella versione italiana, e lungo il testo sono presenti versi e frammenti di diversi autori poeti che il lettore può individuare.

Nelle note al testo l'autore dichiara che l'opera nasce dall'incontro tra la sua pratica poetica e l'influenza del fumetto supereroistico, e segnala un debito di ispirazione verso Franco Battiato.

Nicola Sguera è docente di storia e filosofia presso il Liceo Classico "P. Giannone" di Benevento. Tra le sue pubblicazioni figurano quattro raccolte di versi, tre saggi e il romanzo "Euthymios" (Bolis, 2025). Il suo lavoro ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il Premio "ScaraBIMBOcchio" e il Premio "Milo".

Con "Il potere del canto" Sguera propone un'opera che unisce poesia, filosofia e narrativa di genere, offrendo al lettore un fantasy che affronta temi di dubbio, dolore e il ruolo trasformativo della parola.

Fonte: Raccontiamo Benevento

Torna a Benevento