Vandalismo alla scuola La Garde di Montesarchio, Schipani: serve anche senso civico
Il consigliere delegato alla Polizia Municipale evidenzia i limiti delle telecamere e degli agenti e richiama la responsabilità dei cittadini
Il Comune di Montesarchio ha espresso forte condanna per l’episodio di inciviltà che ha colpito la scuola La Garde, dove sono stati commessi atti vandalici e sottratti materiali destinati alla comunità e ai bambini.
A intervenire è stato il consigliere delegato alla Polizia Municipale, Umberto Schipani, che ha definito il gesto «vile» e ha richiamato la cittadinanza alla responsabilità collettiva. Schipani ha ricordato l’impegno dell’amministrazione sul fronte della videosorveglianza, con «un numero importante di dispositivi attivi sul territorio» e la volontà di partecipare a ogni bando utile per aumentare le installazioni.
Il consigliere ha però evidenziato i limiti pratici e logistici: per una copertura capillare di un territorio di 26,5 chilometri quadrati, ha detto, servirebbero oltre 3.500 telecamere, una soluzione che definisce utopica sia per i costi sia per la gestione.
Anche sul fronte della presenza umana Schipani ha indicato i progressi compiuti, riferendo un aumento dell’organico della Polizia Municipale e dei controlli, con un incremento dei verbali elevati per infrazioni come l’abbandono di rifiuti. Tuttavia, ha sottolineato, nessun potenziamento potrà mai presidiare ogni angolo della città 24 ore su 24.
Per questi motivi il consigliere ha rivolto un appello ai cittadini: oltre agli investimenti e al lavoro delle istituzioni, ha osservato, la «vera barriera contro il degrado» è il senso civico, il rispetto del bene comune, le segnalazioni tempestive alle forze dell’ordine e il rifiuto dell’omertà. Ha infine ricordato che le immagini delle telecamere, in alcuni casi, non sono sufficienti a identificare chi agisce a volto coperto o in condizioni di scarsa illuminazione.