Sequestro preventivo a Benevento: contestati 817.178,81 euro di imposte non dichiarate
La Procura coordina indagini delle Fiamme Gialle: proventi illeciti per 1.906.941,00 euro non dichiarati nel 2022
Nella mattinata del 27 agosto 2026, la Sezione Tutela Finanza Pubblica del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Benevento ha dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari di Benevento su richiesta della Procura della Repubblica di Benevento. Il provvedimento è stato adottato nell’ambito di indagini per il reato tributario di dichiarazione infedele.
Dai controlli fiscali coordinati dalla Procura è emerso che l’indagato avrebbe omesso di dichiarare, per l’anno d’imposta 2022, proventi riconducibili a illeciti per complessivi € 1.906.941,00, con un’imposta evasa pari a € 817.178,81. Tali proventi erano già emersi in un altro procedimento penale, nel quale lo stesso soggetto risulta imputato del reato di circonvenzione di persone incapaci in danno di una persona anziana.
Il Giudice ha ritenuto accoglibile, allo stato, la ricostruzione accusatoria in merito all’obbligo di dichiarare fiscalmente anche i redditi derivanti da reato, richiamando orientamenti giurisprudenziali consolidati, compresi quelli della Corte di Cassazione.
La Procura della Repubblica di Benevento e la Guardia di Finanza hanno sottolineato che l’operazione rientra nell’attività di contrasto all’evasione fiscale e mira al recupero di risorse sottratte all’Erario, con l’obiettivo di tutelare le risorse destinate ai servizi pubblici.
Il provvedimento eseguito è una misura reale disposta in sede di indagini preliminari; contro di essa sono ammessi i mezzi di impugnazione previsti e i soggetti destinatari restano persone sottoposte a indagini, pertanto da considerarsi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.