Benevento · 26 Agosto 2026

Festa del Vino a Castelvenere: quarantaquattresima edizione con oltre 60.000 presenze

Organizzazione, misure di sicurezza e momenti culturali segnano il successo dell'evento nel borgo tufaceo

Festa del Vino a Castelvenere: quarantaquattresima edizione con oltre 60.000 presenze

La quarantanovesima? No, la quarantaquattresima edizione della Festa del Vino di Castelvenere si è conclusa domenica sera registrando numeri definiti dagli organizzatori come da record: circa sessantamila visitatori complessivi nel corso dei cinque giorni della manifestazione, il doppio rispetto alla passata edizione.

A segnalare i risultati sono la Pro Loco e l’Amministrazione comunale di Castelvenere, che hanno sottolineato la crescita dei contenuti dell’offerta, l’accoglienza nel borgo medievale e l’attenzione alla sicurezza come elementi chiave del successo. Castelvenere è citato come il comune più “vitato” d’Italia.

Il sindaco Alessandro Di Santo ha rimarcato l’impegno collettivo e la qualità delle proposte legate all’enoturismo, evidenziando anche la vigilanza e il supporto delle forze dell’ordine, del Comando della Polizia Municipale e degli operatori della CVT Security di Piedimonte Matese. Tra le misure adottate è stato segnalato l’uso di metal detector per l’accesso alle serate danzanti nel nuovo spazio eventi del Parco di Venere, al fine di garantire la sicurezza dei partecipanti.

La manifestazione ha integrato momenti culturali e commemorativi: si è svolta la quinta edizione del «Premio Radici» e c’è stato il ricordo del professor Angelo Raffaele Scetta, organizzato dal professor Raffaele Simone, delegato alla Cultura del Comune. Il consiglio comunale, all’unanimità, ha conferito la cittadinanza onoraria al giornalista Rai Rino Genovese, come ha ricordato il sindaco.

Nel dettaglio, il presidente della Pro Loco Domenico Iannucci ha fornito alcuni numeri dell’edizione 2026: circa 9.000 degustazioni di vino effettuate nelle cantine tufacee, la partecipazione di 21 aziende e la presenza del Sannio Consorzio Tutela Vini in rappresentanza delle etichette provinciali. Sono stati inoltre attivati quattro spazi fissi per eventi musicali e culturali, circa trenta volontari per assistenza e accoglienza e due grandi aree destinate al parcheggio.

I organizzatori hanno ringraziato l’amministrazione comunale e sottolineato che l’obiettivo è promuovere il territorio, evidenziando come la festa abbia richiamato interesse anche oltre i confini provinciali.

Fonte: Raccontiamo Benevento

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