Benevento ko con il Modena: la partita che mette in luce i limiti della rosa
Nonostante un atteggiamento propositivo, emergono dubbi su portiere, difesa, centrocampo e sul mercato estivo
Il match contro il Modena è stato letto dall’articolo di riferimento come una sconfitta immeritata sul piano dell’approccio e della gestione del gioco: il Benevento, guidato dall’allenatore Floro, ha cercato di dominare con possesso, pressione alta e propositività, eccetto i primi 15/20 minuti in cui il pallone è stato gestito dagli avversari.
Tuttavia la partita ha messo in evidenza criticità strutturali: sul fronte dei portieri viene sollevato il dubbio sulla copertura del ruolo, con Vannucchi indicato come titolare ma senza un vice dello stesso livello immediatamente certo. Nell’articolo si cita Esposito come possibile alternativa, ma viene definita la soluzione rischiosa per l’esperto d’esperienza in cadetteria.
Nel reparto difensivo il punto critico segnalato riguarda la velocità dei centrali. Contro il Modena tre dei quattro elementi della linea difensiva erano gli stessi della scorsa stagione (con Caldirola in luogo di Saio) e alcuni difensori, pur dominanti in Serie C, sono stati considerati troppo lenti per sostenere un sistema che richiede difesa alta. Si fa riferimento alla condizione di Scognamillo e al fatto che Dalle Mura, ancora visto come alternativa, non sembra al momento una prima scelta consolidata.
Anche il centrocampo è indicato come reparto non significativamente rinforzato: la squadra appare dipendente dalla coppia Maita-Prisco e le alternative arrivate (Kouan, Talia, Siatounis) non sono ritenute sufficienti per aumentare nettamente la qualità o per garantire ricambi adeguati in caso di cambio di modulo.
Sull’operato del mercato estivo l’osservazione principale è che, escluse le acquisizioni di Beruatto e Cherubini, l’undici schierato alla prima contro il Modena era per nove undicesimi lo stesso che aveva vinto il campionato di Serie C. L’articolo ricorda inoltre le assenze per la gara: Verdi (infortunato) e Tumminello e Okereke (squalificati). Viene infine evidenziato come alcuni giocatori arrivino dalla Serie C, citando Schimmenti, e che elementi come Dalle Mura, Logan e Siatounis al momento risultino ai margini.
Un dato richiamato è il numero di gol subiti: nove reti nelle tre gare ufficiali disputate finora, cifra considerata preoccupante dall’analisi.
L’articolo sottolinea la necessità di non sottovalutare le difficoltà della Serie B rispetto alla C e invita a considerare questi elementi alla luce dell’obiettivo prioritario indicato: il mantenimento della categoria, ritenuto fondamentale per società, squadra, città e tifosi.