De Pierro difende il Pnrr di Benevento: «Un vanto dell’Amministrazione», dice per il 70% dei progetti
Il vicesindaco con delega al coordinamento Pnrr sottolinea l’avanzamento dei cantieri e cita il riconoscimento de Il Sole 24 Ore sul peso delle risorse ottenute
Il vicesindaco di Benevento, Francesco De Pierro, responsabile del coordinamento Pnrr per il Comune, ha difeso in una nota l’attività dell’Amministrazione guidata da Clemente Mastella, definendo il Piano nazionale di ripresa e resilienza «un vanto dell’Amministrazione». De Pierro ha rivendicato la capacità dell’ente di intercettare risorse, approvare progetti e aggiudicare bandi.
Secondo il vicesindaco, la percentuale di avanzamento procedurale dei progetti è intorno al 70 per cento. De Pierro ha riconosciuto l’esistenza di ritardi e inefficienze a livello nazionale, ma ha sostenuto che Benevento si distinque per efficienza e rapidità esecutiva. Nella nota ha inoltre citato un’indicazione de Il Sole 24 Ore che, a suo dire, certifica il record nazionale dell’Amministrazione di Mastella per la dimensione delle risorse e la lungimiranza dei progetti presentati.
De Pierro ha elencato diversi interventi che considera già conclusi o in fase avanzata: la scuola di Cretarossa, l’edificio ex Moscati, gli alloggi di via Nuzzolo, le cosiddette stazioni di posta per il welfare e l’accoglienza e progetti per la digitalizzazione con dotazioni superiori al milione di euro.
Riguardo all’ex Malies, il vicesindaco ha annunciato che l’immobile sarà restituito alla città trasformato in un complesso polifunzionale con alloggi e attività, e che i lavori sono «agli sgoccioli», secondo quanto riferito dai tecnici. Ha citato anche il complesso Sala-Torre, definito una «grande e complessa opera» destinata a migliorare la sicurezza per le famiglie; la gara per quest’opera è stata gestita da Invitalia, società controllata dal Ministero delle Finanze.
De Pierro ha poi affermato che le complessità tecniche non impediranno il completamento dei lavori e che si procederà a dotare la città di due scuole più moderne e conformi alle norme antisismiche. Nella nota ha respinto le critiche esterne con parole dure, definendo inaccettabile «lo sfascismo», e ha invitato a valutare i risultati visibili ottenuti dall’Amministrazione.