Benevento · 06 Agosto 2026

Carcere di Benevento, nuovi disordini: infermeria devastata e due agenti feriti

Due episodi di violenza nelle ultime ore: un detenuto ha distrutto locali e telecamere, un altro ha tentato di aggredire il personale; sindacato denuncia escalation

Carcere di Benevento, nuovi disordini: infermeria devastata e due agenti feriti

Nel pomeriggio del 5 agosto 2026, secondo la ricostruzione riportata dal SAPPE, un detenuto ristrello nel circuito dei detenuti comuni ha provocato una violenta escalation nell’infermeria della casa circondariale di Benevento mentre era sottoposto a cure mediche. L’uomo ha devastato i locali sanitari seminando paura tra il personale presente.

Gli agenti della Polizia Penitenziaria sono intervenuti e lo hanno inizialmente ricondotto verso la cella al primo piano, ma durante l’accompagnamento il detenuto ha ripreso ad avere comportamenti violenti: ha aggredito gli operatori con sputi e il lancio di oggetti e ha poi distrutto tutte le telecamere di videosorveglianza della sezione, incitando altri detenuti a disordini.

Nel tardo pomeriggio si è inoltre verificato un secondo episodio in una sezione al piano terra, dove un altro detenuto ha dato in escandescenza tentando di aggredire il personale con sputi e il lancio di oggetti. Anche in questo caso gli agenti sono riusciti a ristabilire l’ordine.

Il bilancio dei due episodi è di due appartenenti alla Polizia Penitenziaria trasportati al Pronto Soccorso dell’ospedale cittadino: per loro sono state indicate prognosi rispettivamente di cinque e sette giorni.

Il Segretario Nazionale del SAPPE, Giuseppe Cimino, ha dichiarato che "Benevento sta vivendo giorni di gravissima tensione", segnalando una preoccupante escalation di violenze e sottolineando il peso che ricade sul personale della Polizia Penitenziaria.

Il Segretario Generale del SAPPE, Donato Capece, ha definito la situazione "una situazione ormai intollerabile" e ha ribadito la necessità di provvedimenti urgenti, richiamando l'attenzione su organici, strumenti operativi, sanzioni e trasferimenti per i detenuti più pericolosi.

Le richieste avanzate dal sindacato, così come riportate nella ricostruzione, includono il rafforzamento degli organici della Polizia Penitenziaria, dotazioni operative più efficaci, certezza nelle sanzioni verso i detenuti violenti e accelerazione dei trasferimenti dei soggetti ritenuti più pericolosi.

Fonte: Raccontiamo Benevento

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