Benevento · 28 Ottobre 2026

Caso Santamaria: fissata la copia forense dei dispositivi dei 16 indagati

Udienza in Procura prevista per il 4 novembre; il consulente informatico sarà il dott. Lorenzo Laurato, respinta la richiesta di incidente probatorio

Caso Santamaria: fissata la copia forense dei dispositivi dei 16 indagati
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

L'inchiesta sul cosiddetto caso Santamaria, che ha portato all'arresto dell'ex dirigente del Comune di Benevento il 30 marzo 2026 e al suo successivo rilascio lo scorso 28 settembre, entra in una nuova fase investigativa.

Negli ultimi mesi le indagini si sono estese fino a coinvolgere 16 persone a vario titolo indagate per reati tra cui corruzione per atto contrario ai doveri d'ufficio, corruzione per l'esercizio delle funzioni, induzione indebita a dare o promettere utilità, ricettazione e finanziamento illecito ai partiti. L'ex dirigente è assistito dagli avvocati Antonio Di Santo ed Ettore Freda.

La Procura procederà ora con accertamenti tecnico-informatici sui dispositivi elettronici degli indagati — tra cui telefoni cellulari, computer, iPad e tablet — con l'obiettivo di acquisire dati digitali preservandone l'integrità. L'udienza per il conferimento dell'incarico delle operazioni di copia forense è fissata per mercoledì 4 novembre 2026 presso la Procura della Repubblica di Benevento.

Il consulente tecnico informatico designato sarà il dottor Lorenzo Laurato, al quale la pm dottoressa Maria Colucci conferirà l'incarico. I consulenti delle difese potranno assistere alle operazioni e verificarne le modalità.

L'udienza era stata inizialmente prevista per l'8 ottobre ma fu rinviata dopo la presentazione di una richiesta di incidente probatorio avanzata dagli avvocati Angelo Leone e Mauro Carrozzini, difensori di quattro degli indagati. Tale istanza è stata respinta con ordinanza dal gip dottoressa Maria Amoruso il 27 ottobre.

Gli esiti dell'accertamento tecnico-informatico sono ritenuti dagli inquirenti utili per chiarire le posizioni dei singoli indagati nell'ambito dell'indagine in corso.

Fonte: Raccontiamo Benevento

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