Tribunale di Benevento revoca gli arresti domiciliari a un 42enne di Telese Terme accusato di furto di rame
La Procura si era opposta: rimane l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria in via residuale
Il Tribunale di Benevento ha accolto l’istanza difensiva presentata dagli avvocati Vittorio Fucci, coadiuvato dall’avvocato Giuseppe Vittorio Fucci, e dall’avvocato Antonio Leone, disponendo la scarcerazione di A. G., 42 anni, residente a Telese Terme. In luogo degli arresti domiciliari è stato disposto in via residuale l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
La Procura aveva espresso parere contrario alla misura cautelare più favorevole alla difesa. Secondo quanto riportato dagli atti, A. G. era stato arrestato in flagranza nel mese di luglio con l’accusa di furto aggravato per aver asportato cavi di rame sulle infrastrutture delle Ferrovie dello Stato in una stazione del territorio.
Sempre secondo l’accusa, parte del materiale — per un peso stimato in circa cinquanta chili — era già stato caricato sull’auto con cui l’indagato si era recato sul posto, ma i militari della locale Stazione avrebbero impedito il prosieguo dell’azione. L’imputazione è aggravata dal fatto che il reato sarebbe stato commesso su infrastrutture pubbliche.
Non sono riportati dettagli ulteriori sulle motivazioni con le quali il Tribunale ha deciso per la revoca della misura cautelare né sulle eventuali fasi successive del procedimento penale.