Benevento · 22 Ottobre 2026

A Sant'Agata de' Goti la "Pizza in Rosa": premiata un'operatrice sociosanitaria per aver salvato due bambini

L'iniziativa dell'associazione 'Noi DONNE del 1972' ha messo al centro prevenzione, ascolto e reti di sostegno per le donne del territorio

A Sant'Agata de' Goti la "Pizza in Rosa": premiata un'operatrice sociosanitaria per aver salvato due bambini
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Condivisione e prevenzione sono stati i fili conduttori della "Pizza in Rosa", evento organizzato dall'associazione E.T.S. "Noi DONNE del 1972" nella frazione Bagnoli di Sant'Agata de' Goti, inserito nelle iniziative legate all'Ottobre Rosa. La serata, ospitata in un locale del centro cittadino, ha coinvolto donne provenienti da Sant'Agata de' Goti e dai comuni vicini con l'obiettivo di favorire l'incontro e lo scambio di esperienze.

Per l'associazione la convivialità è stata intesa come strumento per far conoscere le proprie attività e costruire una rete di riferimento per chi affronta difficoltà legate alla salute, alla prevenzione e alla violenza di genere. Molte partecipanti hanno portato testimonianze personali, creando momenti di ascolto e confronto: "Nessuna donna cammina da sola" è il messaggio che sintetizza la missione promossa dal gruppo.

All'incontro hanno preso parte rappresentanti istituzionali locali: la presidente del Consiglio comunale Nunzia Meccariello, l'assessore alle Politiche sociali Angelina Iannotta, l'assessore agli Eventi e al Turismo Annamaria Di Donato, e la consigliera con delega alla Comunità Montana Anna Buzzo. Era presente anche la vicesindaca del Comune di Limatola, Pina D'Angelo. L'iniziativa ha ricevuto il patrocinio dei Comuni di Sant'Agata de' Goti, Limatola e Dugenta e della Provincia di Benevento.

Il momento più significativo è stato il riconoscimento a Pasqualina Ruggiero, operatrice sociosanitaria in servizio presso l'ospedale De' Liguori di Sant'Agata de' Goti, premiata per essere intervenuta con prontezza e competenza salvando la vita a due bambini. La presidente dell'associazione, Anna Rossano, le ha consegnato una targa con la motivazione: «Per il suo straordinario coraggio, per la sua prontezza e il suo grande cuore, per la sua encomiabile dedizione e la sua elevata competenza professionale, nonché per la straordinaria capacità di trasformare il suo sapere in un concreto e prezioso gesto di salvezza».

La testimonianza della Ruggiero ha richiamato l'attenzione sull'importanza della formazione al primo soccorso pediatrico e alle manovre di disostruzione, in particolare per genitori e chi si prende cura di neonati e bambini. L'articolazione dell'intervento sanitario e il mantenimento dei contatti con le famiglie dei bambini soccorsi, anche a distanza di mesi, sono stati citati come esempi del valore umano e professionale del gesto.

Nel corso della serata è stata inoltre ricordata F. L., recentemente scomparsa, alla quale l'associazione ha dedicato una targa commemorativa. L'E.T.S. "Noi DONNE del 1972", guidata dalla presidente Anna Rossano, ha ribadito l'impegno a promuovere la salute, contrastare la violenza di genere e costruire una rete di sostegno sul territorio, con iniziative rivolte alle donne della provincia di Benevento.

Fonte: Raccontiamo Benevento

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