Bari collegata all'inaugurazione della Settimana Anticontraffazione 2026
Videocollegamento al convegno nazionale che mette al centro i Gruppi operativi anticontraffazione delle Polizie locali
Lunedì 19 ottobre Bari è stata tra le città collegate all'inaugurazione della Settimana Anticontraffazione 2026, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit). La partecipazione è avvenuta tramite videocollegamento al convegno "Il ruolo dei territori nella lotta alla contraffazione", a cui hanno preso parte anche Torino, Milano, Firenze e Roma.
All'apertura dell'undicesima edizione dell'iniziativa è intervenuto il ministro Adolfo Urso. L'evento, organizzato dalla Direzione generale per la Proprietà industriale - Ufficio italiano brevetti e marchi del Mimit, proseguirà fino al 23 ottobre.
Nel corso del convegno è stato valorizzato il ruolo dei Gruppi operativi anticontraffazione (Goac) istituiti nelle Polizie locali grazie a un progetto congiunto del Ministero e dell'Anci. I Goac sono stati presentati come strumenti per rafforzare i controlli sul territorio e favorire lo scambio di competenze ed esperienze tra i comandi.
Il Mimit ha annunciato l'intenzione di consolidare questo modello con nuove iniziative di formazione, sensibilizzazione e condivisione delle pratiche operative. Come sottolineato dal ministro Urso, "La contraffazione è un fenomeno globale, che colpisce le nostre imprese sui mercati di tutto il mondo, ma si combatte con maggiore efficacia a partire dai territori".
Il programma della settimana prevede, tra gli appuntamenti successivi, la presentazione del Rapporto Ocse sul commercio mondiale di prodotti contraffatti e sulle conseguenze per i marchi italiani, la diffusione dei risultati di un'indagine sulla percezione e l'impatto della contraffazione nelle piccole e medie imprese e la presentazione di una guida dell'Unicri rivolta alle aziende.
Tra i temi trattati nella manifestazione figurano gli illeciti online, l'e-commerce e il consumo consapevole. Il calendario comprende inoltre il Policy Dialogue 2026 con istituzioni, imprese ed esperti, mentre la conclusione dell'iniziativa prevede un incontro dedicato agli studenti a Gaeta sul tema dell'autenticità dei prodotti e della tutela del Made in Italy.