Imbrattamenti con simboli e scritte fasciste all'Università di Bari, la segnalazione di Cambiare Rotta
Il collettivo considera l'episodio una provocazione dopo le recenti mobilitazioni
Il collettivo Cambiare Rotta Bari ha segnalato la presenza di scritte e simboli fascisti in piazza Cesare Battisti, all'Università di Bari. In un post su Facebook il gruppo ha definito gli imbrattamenti una provocazione e un tentativo di intimidire chi ha partecipato alle recenti mobilitazioni.
Nel richiamo pubblicato dal collettivo si fa riferimento alle manifestazioni di studenti e lavoratori contro il governo Meloni, contro il carovita e per l'aumento dei prezzi. "Qualcuno ha ben deciso di imbrattare l’università con simboli e scritte fasciste", si legge nella nota di Cambiare Rotta.
Il comunicato critica inoltre le scelte del governo, contrapponendo gli investimenti nel riarmo alle carenze denunciate nei servizi pubblici e nel lavoro. Tra i problemi richiamati figurano le condizioni delle aule e degli studentati, i costi dei trasporti pubblici e la precarietà lavorativa.
Secondo il collettivo, "a questa politica di austerità si unisce lo sdoganamento dei gruppi fascisti nelle università, nelle scuole e nelle città". Cambiare Rotta annuncia che "continueremo a scendere in piazza con determinazione e senza paura" e rilancia la mobilitazione verso lo sciopero generale indicato per il 30 ottobre, definito "contro la guerra, il carovita e la speculazione edilizia".