Bari approva un piano da 1,9 milioni per unificare la gestione dei cimiteri e ammodernare il tempio crematorio
Concessione unica di 14 anni e interventi su strutture e servizi, inclusa la 'cremazione immediata'
La giunta comunale di Bari ha approvato un nuovo progetto di fattibilità, riprogrammato dopo due gare andate deserte, per la gestione dei servizi cimiteriali e l'ammodernamento del tempio crematorio del cimitero monumentale.
L'operazione, promossa dall'assessore al Patrimonio Nicola Grasso, prevede un investimento complessivo di 1,9 milioni di euro e la concessione a un unico operatore privato per la durata di 14 anni. L'obiettivo indicato dall'amministrazione è unificare e razionalizzare le attività in tutte le necropoli del capoluogo e delle ex frazioni di Carbonara, Ceglie del Campo, Loseto, Palese, Santo Spirito e Torre a Mare.
Il futuro gestore sarà responsabile dell'intero pacchetto dei servizi cimiteriali: operazioni di sepoltura, inumazione, tumulazione ed esumazione, pulizia, manutenzione ordinaria, gestione dei rifiuti e sorveglianza delle aree. Tra i compiti è prevista la mappatura digitale di loculi e cappelle tornati nella disponibilità del Comune per creare un database anagrafico aggiornato dei manufatti.
Il piano include il potenziamento del tempio crematorio per rispondere alla domanda crescente di cremazioni e per limitare il consumo di suolo legato alla costruzione di nuovi complessi funerari. Il progetto prevede spazi d'accoglienza per cittadini e operatori, fra cui una sala del commiato per i riti civili, una sala d'attesa con front-office e una saletta video per assistere alle operazioni.
Sul piano tecnico la struttura sarà dotata di impianti per la filtrazione dei fumi, celle frigorifere rinnovate, sistemi di videosorveglianza e un programma di monitoraggio per prevenire guasti. L'intera filiera sarà gestita tramite un software accessibile da remoto e comprenderà il servizio definito "cremazione immediata", che garantirà la riconsegna delle ceneri entro due ore e mezza dall'arrivo del feretro.
"Dopo due gare andate deserte - commenta Nicola Grasso - è stato rimodulato il progetto di fattibilità in modo tale da risultare più sostenibile per eventuali operatori interessati. Come stabilito lo scorso anno dal Consiglio comunale, l’intera gestione dei servizi di tutte le necropoli della città sarà affidata a un unico gestore proprio per assicurare ai cittadini un servizio più efficiente. Il nostro obiettivo è anche quello di modernizzare il tempio crematorio del cimitero monumentale, migliorando la qualità e l’organizzazione complessiva del servizio, attraverso l’aggiornamento tecnologico dell’impianto e una più funzionale distribuzione degli spazi, pensata per rispondere alle esigenze delle famiglie e degli operatori. Così potremo rispondere alla crescente domanda di cremazione e garantire una gestione integrata delle attività cimiteriali. Un impianto rinnovato, dotato di tecnologie avanzate e accompagnato da servizi più organizzati e accessibili, potrà inoltre rafforzare il ruolo di Bari come punto di riferimento per un bacino territoriale più ampio, intercettando anche le richieste provenienti dal Salento e dalle province di Brindisi e Taranto, oggi rivolte in parte ad altri impianti, anche fuori regione. Si tratta, dunque, di un intervento che guarda alla qualità del servizio, alla sua sostenibilità nel tempo e a una gestione più razionale del sistema cimiteriale cittadino, per rispondere ai bisogni della comunità e contenere, per quanto possibile, il consumo di suolo legato alla realizzazione di nuovi manufatti funerari".
Il progetto mira quindi a riorganizzare amministrativamente e tecnologicamente il servizio cimiteriale cittadino, con l'intento dichiarato di rendere Bari un riferimento per un bacino d'utenza più ampio e di migliorare tempi e qualità delle prestazioni offerte ai cittadini.