Ryanair condannata a risarcire passeggero del volo Skiathos‑Bari: 250 euro
Il Giudice di Pace di Bari riconosce la compensazione per il ritardo del 24 luglio 2024
Il Giudice di Pace di Bari ha condannato la compagnia aerea Ryanair a risarcire con 250 euro un passeggero del volo FR9420 Skiathos‑Bari del 24 luglio 2024, giunto all'aeroporto di Bari con oltre tre ore di ritardo. La notizia è stata diffusa da ItaliaRimborso, società che ha assistito il viaggiatore.
Nel corso del procedimento, la compagnia avrebbe presentato documentazione per sostenere che il ritardo fosse stato causato da un bird strike, cioè dall'urto dell'aereo con alcuni uccelli. Il giudice ha ritenuto che i documenti prodotti non dimostrassero che tale evento avesse effettivamente determinato il ritardo subito dal passeggero.
Secondo quanto riferito da ItaliaRimborso, la decisione osserva che "il semplice richiamo a una circostanza eccezionale" non è sufficiente per esonerare il vettore dalla responsabilità prevista dalla normativa europea. La pronuncia rimarca inoltre il principio, consolidato nella giurisprudenza europea, secondo cui i passeggeri che raggiungono la destinazione finale con un ritardo pari o superiore a tre ore devono essere equiparati ai passeggeri di voli cancellati ai fini del riconoscimento della compensazione pecuniaria prevista dall'articolo 7 del Regolamento CE 261/2004.
Non sono stati riportati altri dettagli sul singolo caso nella comunicazione di ItaliaRimborso.