Sgomberati due alloggi popolari a Bari: occupanti ritenuti riconducibili a clan
Operazioni a San Paolo e San Pio su decreti di sequestro della Procura della Repubblica di Bari
Le operazioni di sgombero interessano due alloggi, uno di proprietà del Comune di Bari e l’altro di Arca Puglia Centrale, occupati abusivamente nei quartieri San Paolo e San Pio della città.
Secondo quanto riferito dalla Prefettura di Bari, gli immobili risultavano nella disponibilità di soggetti riconducibili alla criminalità organizzata e gli occupanti erano rimasti all’interno anche dopo la diffida al rilascio. L’intervento è eseguito in applicazione di due decreti di sequestro preventivo d’urgenza emessi dalla Procura della Repubblica di Bari.
Le indagini dei carabinieri hanno accertato le occupazioni e hanno contribuito a definire le priorità degli sgomberi, tenendo conto tra gli altri criteri della presenza di persone appartenenti o contigue ai clan locali, come indicato dalla Prefettura.
Le operazioni sono coordinate sul piano tecnico e operativo dal questore di Bari e coinvolgono la Polizia di Stato, i carabinieri, i vigili del fuoco e la Polizia Locale. Per le rispettive competenze collaborano anche i Servizi sociali del Comune e l’Asl.
Gli sgomberi erano stati pianificati nel corso della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica del 24 settembre, presieduta dal prefetto Rossana Riflesso, alla quale hanno partecipato il procuratore della Repubblica, i vertici delle forze dell’ordine e i rappresentanti degli enti proprietari.
Al termine delle operazioni gli immobili saranno restituiti alla disponibilità del Comune e di Arca Puglia Centrale, per essere assegnati agli aventi diritto secondo le procedure previste.