Bari · 06 Ottobre 2026

Cantieri Brt in corso Benedetto Croce, residenti e commercianti: «Vita impossibile»

Il Comitato No Brt segnala polvere, rumore e presunte incongruenze nei divieti di sosta; la presidente del Municipio 2 ha effettuato un sopralluogo

Cantieri Brt in corso Benedetto Croce, residenti e commercianti: «Vita impossibile»
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Il Comitato cittadino No Brt – Municipio 2 ha pubblicato un post sui propri canali social per segnalare i disagi provocati dai cantieri Brt attivi lungo corso Benedetto Croce a Bari. Nel testo si riporta che «da ieri si stanno fresando i marciapiedi» e che davanti alle attività commerciali si sono riversate «polvere, rumore e disagi».

Secondo il Comitato, le attività della zona stanno denunciando gli effetti della cantierizzazione. In particolare viene segnalato che «un’attività che tratta beni alimentari ha chiesto l’intervento e spiegazioni all’Assessore e alla Presidente del Municipio». Il post afferma inoltre che «la polvere che da ieri si solleva rende l’aria irrespirabile e coinvolge anche i pedoni».

Il gruppo di cittadini chiede il rispetto del cronoprogramma e delle misure di sicurezza previste in cantiere. Nel post si sottolinea che, sull’isolato adiacente, si è ripresentata una situazione già denunciata in precedenza e che, nell’area del Bar Meridional, i divieti di sosta affissi indicano come data di decorrenza il 7 ottobre 2026, mentre «già oggi, 6 ottobre, l’area risulta interessata da lavori pubblici».

Il Comitato solleva interrogativi sul rispetto delle modalità e dei tempi per l’occupazione degli spazi pubblici e chiede chiarimenti su correttezza e trasparenza delle autorizzazioni. I rappresentanti denunciano che, nonostante fosse stato assicurato che i lavori più impattanti si sarebbero svolti nelle ore notturne, le attività e i residenti stanno sopportando rumore e polvere anche durante il giorno.

La presidente del Municipio 2, Alessandra Lopez, si è recata sul posto nella mattina del 6 ottobre dopo le segnalazioni dei commercianti. Il Comitato chiede all’Assessore alla Cura del Territorio di intervenire concretamente e di confrontarsi direttamente con le attività coinvolte, ribadendo che «non chiediamo privilegi. Chiediamo rispetto».

Fonte: Raccontiamo Bari

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