Bari · 06 Ottobre 2026

Via Argiro restituita ai baresi: conclusi i lavori di riqualificazione con 180 nuovi alberi

Completato il restyling del viale pedonale; riaperto l'incrocio con via Putignani dopo i test idraulici

Via Argiro restituita ai baresi: conclusi i lavori di riqualificazione con 180 nuovi alberi
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

I lavori di riqualificazione di via Argiro, a Bari, sono stati dichiarati conclusi il 6 ottobre 2026: il progetto ha trasformato 14.000 metri quadrati di strada in un viale pedonale accessibile e con nuove alberature.

Entro la serata del 6 ottobre è stato riaperto al transito anche l'incrocio con via Putignani, l'ultimo interessato dal restyling. Per verificare il corretto deflusso delle acque sono stati eseguiti test idraulici con l'utilizzo di un'autobotte che hanno confermato l'efficacia del sistema di scarico verso le caditoie posizionate ai quattro angoli.

L'intersezione con via Putignani è stata ripavimentata e rialzata con basole in quota per eliminare dislivelli e garantire continuità dei percorsi: i marciapiedi sono stati rifatti e allargati, seguendo il modello già adottato per l'incrocio con via Calefati.

Sul fronte del verde urbano, il progetto ha previsto la piantumazione di 180 nuovi alberi: 154 esemplari lungo via Argiro (126 Lagerstroemia rosa e bianca e 28 Prunus Cerasifera Pissardii), 15 oleandri in via Calefati e 11 oleandri in via Putignani.

In prossimità dell'incrocio con via Calefati è stata installata una fontana in ghisa del tipo 'Milano', pensata per ridurre l'uso della plastica; la fontana sarà attivata dopo le analisi tecniche sulla potabilità dell'acqua.

La riqualificazione ha previsto anche la sistemazione completa dei sottoservizi, con nuove reti interrate per le acque meteoriche, e il rifacimento di tutte le intersezioni stradali.

Le pavimentazioni storiche in pietra lavica rinvenute durante i lavori sono state catalogate sotto il controllo della Sovrintendenza e ricollocate con cura nei quattro isolati dove sono state trovate (i primi due a partire da corso Vittorio Emanuele e i due in prossimità di piazza Umberto). Negli altri tratti sono state posizionate basole laviche nuove. Le quote stradali sono state omogeneizzate per eliminare il dislivello di circa 15 centimetri tra carreggiata e marciapiede, creando un piano unico e accessibile.

L'area è stata completata con piante ornamentali e fioriture settembrine protette da alloggiamenti e dotate di irrigazione a goccia, che fungono anche da elementi di separazione tra la sezione centrale con basole laviche e le sezioni laterali con basole calcaree pugliesi in corrispondenza degli accessi a edifici e locali commerciali.

La scelta cromatica della pavimentazione — il contrasto tra il nero della pietra lavica centrale e il bianco della pietra calcarea laterale — e l'alternanza delle specie arboree (con fiori bianchi e rossi) sono state deliberate in linea con criteri di neuroarchitettura urbana per migliorare l'esperienza di attraversamento e l'orientamento dei cittadini.

Sulla strada sono stati installati contenitori per piccoli rifiuti dotati di posacenere integrato, con l'obiettivo di ridurre l'abbandono di mozziconi e piccoli rifiuti sul suolo pubblico.

Il sindaco Vito Leccese ha commentato: "A distanza di un anno esatto chiudiamo ufficialmente i lavori di via Argiro... Restituiamo alla città una strada completamente pedonale, dove un tempo c’erano le automobili e oggi ci sono alberi e nuovi spazi per le persone. ... Il disagio provocato dai lavori va affrontato sapendo che è temporaneo, mentre le trasformazioni che realizziamo sono destinate a migliorare la città per molti anni."

Fonte: Raccontiamo Bari

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