Bari · 02 Ottobre 2026

Asilo nido di Polignano, riapertura attesa entro metà ottobre: la giunta indica la procedura di gara

Scadenza per la verifica delle anomalie il 5 ottobre; le graduatorie 2026-2027 restano valide

La riapertura dell’asilo nido comunale di Polignano a Mare è prevista entro la metà di ottobre, secondo quanto comunicato dal sindaco Vito Carrieri. Il calendario della procedura di gara prevede che lunedì 5 ottobre scada il termine per la verifica delle anomalie sulle offerte pervenute e che, nella stessa settimana, venga individuata l’impresa aggiudicataria.

Al termine della procedura di gara il gestore avvierà il servizio in via d’urgenza, nelle more delle verifiche di legge, per procedere alla contrattualizzazione del personale educativo e all’allestimento della struttura. Restano pienamente valide le graduatorie definitive del Nido Comunale (3-36 mesi) per l’anno educativo 2026-2027, approvate l’8 agosto: le famiglie ammesse conservano il proprio posto.

Il sindaco Carrieri ha ricostruito le ragioni del ritardo, attribuendolo a un’inefficienza amministrativa che ha coinvolto più uffici: "La priorità era e resta l’apertura del nido il primo giorno di scuola. Quest’anno quell’indirizzo non è stato eseguito con tempestività. È un’inefficienza che ha attraversato più uffici, che la politica ha segnalato formalmente". Il primo cittadino ha aggiunto che la scelta di un appalto pluriennale mira a evitare ripetute incertezze estive: "La scelta della gara da tre anni più due, è la scelta di chi non vuole che Polignano torni ogni estate a chiedersi se il nido aprirà. La nuova procedura ci dà un orizzonte di programmazione fino a cinque anni".

Nel 2025 il servizio era partito regolarmente grazie a un precedente contratto annuale rinnovabile. Scaduto quell’affidamento, l’amministrazione ha deciso di bandire una gara da circa 3 milioni di euro per un periodo di tre anni più due di rinnovo, includendo anche la gestione della classe dei divezzi (ex sezione primavera). La nuova gara ricompone in un’unica gestione i servizi educativi ospitati nella struttura, eliminando la frammentazione precedente, quando la classe dei divezzi era gestita dall’Ambito Sociale di Zona con capofila il Comune di Conversano.

L’amministrazione comunale aveva protocollato ad aprile 2026 la richiesta di inserire i 3 milioni nella programmazione della spesa dell’Ente, passaggio necessario per bandire la gara; la proposta è arrivata in Consiglio comunale il 24 giugno. La gara è stata pubblicata ai primi di luglio, quando ormai era evidente che non si sarebbe conclusa entro settembre. Già a luglio l’amministrazione aveva sollecitato verbalmente la valutazione di un affidamento ponte; questa richiesta è stata formalizzata tra la fine di agosto e i primi giorni di settembre, con nota protocollata a fine agosto 2026. L’ufficio ha tuttavia deciso di procedere direttamente con la gara, senza attivare la soluzione transitoria richiesta.

La vicesindaca Joana Grasso, assessora alla Pubblica Istruzione e alle Politiche Sociali, ha rassicurato le famiglie: "La struttura è pronta e che il servizio ripartirà nel momento stesso in cui la procedura lo consente. Il nido è stato in questi anni il servizio su cui l’Amministrazione ha investito di più; la nuova gara pluriennale e l’unificazione della gestione con la classe dei divezzi servono proprio a renderlo più stabile e più coerente nel tempo".

Il sindaco ha annunciato che, fino all’apertura effettiva del nido, l’amministrazione fornirà aggiornamenti pubblici settimanali con date verificabili."}

Fonte: Raccontiamo Bari

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