Modugno, quattro ai domiciliari per presunti atti persecutori a una giovane
Il provvedimento eseguito il 26 settembre: due indagati rispondono anche di lesioni aggravate
Quattro persone residenti a Modugno, due uomini e due donne, sono state sottoposte alla misura cautelare degli arresti domiciliari con un provvedimento emesso dal gip del Tribunale di Bari su richiesta della Procura. L’ordinanza è stata eseguita il 26 settembre dai carabinieri della Compagnia di Modugno.
I quattro sono indagati a vario titolo per atti persecutori. Per due di loro la Procura contesta anche il reato di lesioni aggravate. L’indagine è partita dalla querela presentata dalla vittima, una giovane donna, e si è arricchita del racconto di ulteriori episodi riferiti dalla stessa.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori e riportato nella denuncia, le condotte persecutorie si sarebbero protratte per diversi mesi e sarebbero legate a dissidi maturati in seguito a precedenti vicende sentimentali. In uno degli episodi la donna sarebbe stata spinta a terra e colpita con alcuni schiaffi, oltre a ricevere minacce di morte.
Alle aggressioni fisiche si sarebbero aggiunti messaggi intimidatori sui social network, appostamenti, molestie e pedinamenti che, sempre secondo la denuncia, hanno determinato nella vittima un grave stato d’ansia e paura, fino a indurla a modificare le proprie abitudini per timore per la propria incolumità.
Dopo l’esecuzione dell’ordinanza, i quattro destinatari della misura sono stati accompagnati presso le rispettive abitazioni. Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari; le accuse saranno verificate nel contraddittorio con le difese.