Ssc Bari: il Tribunale fallimentare dichiara estinta la procedura di liquidazione
La Procura ha ritirato la domanda presentata a luglio; Filmauro aveva fornito un impegno finanziario il 24 settembre
Il Tribunale fallimentare di Bari ha dichiarato estinta la procedura di liquidazione della società sportiva Ssc Bari. La decisione è stata presa dopo il ritiro, da parte della Procura, della domanda presentata a luglio scorso, come riportato da Agi.
I magistrati avevano in precedenza richiesto il sostanziale fallimento della società, controllata dalla Filmauro, per debiti quantificati in circa 30 milioni di euro. Filmauro è la stessa holding che controlla anche il Napoli calcio.
Il 24 settembre Filmauro aveva presentato un atto unilaterale definito «impegno irrevocabile di sostegno finanziario». Secondo il Tribunale, quel documento ha soddisfatto le condizioni richieste e ha contribuito alla decisione di estinguere la procedura.
Sul fronte giudiziario, l'accusa di bancarotta fraudolenta nei confronti di Aurelio De Laurentiis e del figlio Luigi, rispettivamente a capo di Ssc Napoli e Ssc Bari, va verso l'archiviazione. Resta invece aperto il procedimento per falso in bilancio relativo al trasferimento del portiere Elia Caprile: il Napoli lo aveva acquistato dal Bari nel 2023 per 2,2 milioni di euro.
Secondo gli investigatori, quella cifra non avrebbe valorizzato in modo congruo il giocatore, con un presunto danno per il Bari a vantaggio del Napoli; inoltre, sempre secondo l'accusa, nei bilanci non sarebbe stato indicato che l'operazione riguardava due società controllate dalla stessa casa madre.