La Procura di Bari rinuncia alla liquidazione giudiziale della S.S.C. Bari dopo l’impegno vincolante di Filmauro da 11,1 milioni
Depositato il 29 settembre l’atto di rinuncia: Filmauro ha formalizzato un impegno irrevocabile e pienamente esecutivo
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari ha depositato in data 29 settembre 2026 l’atto formale di rinuncia alla domanda di apertura della liquidazione giudiziale nei confronti della S.S.C. Bari S.p.A.. L’atto è stato sottoscritto dal Procuratore Roberto Rossi e dai Procuratori Aggiunti Ciro Angelillis e Milto Stefano De Nozza.
La decisione si colloca nel procedimento concorsuale pendente davanti alla Sezione IV Civile del Tribunale di Bari e segue il ricorso originario depositato il 7 luglio 2026, con il quale la Procura aveva chiesto la liquidazione giudiziale rilevando lo stato di insolvenza del club e la dipendenza finanziaria da Filmauro S.r.l., allora basata su lettere di impegno non vincolanti.
Nelle note del 17 settembre 2026 la Procura aveva indicato le condizioni necessarie affinché le dichiarazioni d’intenti della proprietà assumessero efficacia vincolante: tra i requisiti figuravano una delibera dell’organo gestorio della controllante con importo massimo determinato, la scansione temporale delle erogazioni in relazione al fabbisogno della stagione 2026/2027, l’immissione di risorse a titolo di versamenti in conto capitale (e non di finanziamenti postergati) e l’attribuzione di garanzie direttamente azionabili dai creditori.
In risposta, la S.S.C. Bari ha prodotto, con memoria del 25 settembre 2026, la deliberazione del Consiglio di Amministrazione di Filmauro S.r.l. del 24 settembre 2026 e un atto unilaterale di impegno irrevocabile, datato e trasmesso via PEC. L’atto recepisce le prescrizioni avanzate dalla Procura e fissa un importo massimo pari a 11.100.000 euro, parametrato sul budget di tesoreria per la stagione 2026/2027, con l’obbligo di integrazione entro sessanta giorni dall’approvazione del budget successivo qualora il fabbisogno fosse superiore.
La tempistica dei versamenti è dettagliata: oltre alla prima tranche da 1.100.000 euro erogata il 30 luglio 2026, l’impegno prevede 2.000.000 di euro entro il 31 ottobre 2026 e ulteriori 1.000.000 di euro al mese da novembre 2026 a giugno 2027. Le somme risultano direttamente esigibili senza necessità di messa in mora.
Giuridicamente e contabilmente, gli apporti sono qualificati come versamenti in conto capitale, non rimborsabili e non fruttiferi, con espressa rinuncia della controllante a qualsiasi restituzione o insinuazione al passivo, sottraendo così tali somme alla disciplina della postergazione e incrementando l’attivo sociale a disposizione dei creditori terzi.
L’atto vincola la controllante senza condizioni legate ai risultati sportivi o alla categoria della squadra e riconosce ai creditori la facoltà di esigere l’adempimento direttamente da Filmauro qualora la S.S.C. Bari risultasse inerte per oltre sessanta giorni, riservando anche la possibilità di azioni surrogatorie o il ricorso per decreto ingiuntivo.
I consulenti tecnici della Procura hanno verificato la capienza finanziaria di Filmauro analizzando il bilancio separato al 30 giugno 2025, che evidenzia un patrimonio netto di 74.384.204 euro e un utile d’esercizio di 4.232.579 euro, valore economico che la Procura indica pari a circa sette volte l’impegno massimo assunto.
I Pubblici Ministeri sottolineano che la rinuncia alla domanda di liquidazione giudiziale è conseguenza dei fatti sopravvenuti e non comporta un riesame della fondatezza del ricorso originario. Avendo ritenuto che la continuità aziendale sia ora presidiata a tutela del ceto creditorio, la Procura ha chiesto al Tribunale di Bari di dichiarare l’estinzione del procedimento concorsuale.