A Bari parte la sperimentazione con le coccinelle per salvare i lecci
Rilascio di insetti antagonisti sui tronchi: protocollo Comune-Regione avviato in Municipio 2
La sperimentazione per il controllo biologico dei lecci è partita il 29 settembre 2026 alla scuola Iqbal Masih, in via Omodeo, nel Municipio 2 di Bari. Il progetto, della durata prevista di 24 mesi, prevede il rilascio di coccinelle sui tronchi degli alberi.
L'intervento viene descritto come a "impatto zero" sull'ambiente: la pratica non prevede l'impiego di prodotti chimici ma consiste esclusivamente nella liberazione degli insetti antagonisti che allontanano le cocciniglie, considerate dalla sperimentazione responsabili della patologia che porta al disseccamento dei lecci.
Il protocollo applicativo è stato elaborato dal Comune di Bari e dalla Regione Puglia, prendendo spunto da studi scientifici e da pratiche fitosanitarie già impiegate in città dell'Emilia Romagna che hanno fornito dati positivi sul contrasto alle cocciniglie.
Dopo l'avvio nella scuola di via Omodeo, la sperimentazione sarà estesa agli esemplari di lecci presenti in piazza Umberto, in centro cittadino. L'Osservatorio Fitosanitario della Regione Puglia ha annunciato un programma di monitoraggio per valutare i risultati della prova.
Nell'ambito delle operazioni previste per la cura del verde pubblico sono inoltre contemplati interventi complementari, tra cui nuove tecniche di potatura e irrigazione. Parallelamente, è prevista una sperimentazione analoga su alcuni pini cittadini che impiegherà una diversa tipologia di insetti antagonisti.
Il controllo biologico attraverso il rilascio di insetti antagonisti è presentato come una misura volta ad arginare il fenomeno del disseccamento in attesa che la ricerca scientifica individui le precise cause della patologia e metta a punto una cura definitiva.