Bari · 28 Settembre 2026

Rogo a San Girolamo: danni al deposito scout, il sindaco incontra il parroco

Leccese annuncia rafforzamento della rete sociale; la processione del 30 settembre è annullata

Nella serata di sabato un incendio è scoppiato in uno degli spazi esterni della parrocchia di San Girolamo. Secondo le ricostruzioni riportate, le fiamme sono state causate da un gruppo di giovanissimi mentre, poco distante, si teneva un concerto nell'ambito dei festeggiamenti per il santo che dà il nome al quartiere. Il rogo ha interessato un deposito utilizzato dagli scout, danneggiando in maniera pesante attrezzature e materiali custoditi.

Nella mattinata successiva il sindaco di Bari, Vito Leccese, si è recato sul posto per incontrare il parroco, don Pasquale Zecchini, e portare la vicinanza dell'amministrazione comunale. "Quanto accaduto è grave e non può essere minimizzato - ha detto il primo cittadino ringraziando il sacerdote per il lavoro svolto quotidianamente a favore del quartiere - chi ha appiccato quelle fiamme deve comprendere la pericolosità e le conseguenze del proprio gesto. Ma sapere che a compierlo sono stati dei giovanissimi ci impone di andare oltre la semplice condanna".

Leccese ha sottolineato la necessità di una presenza preventiva dell'amministrazione nel quartiere: "È proprio lì - ha proseguito Leccese - che deve esserci l’amministrazione. Dobbiamo arrivare prima che quei ragazzi scelgano la strada sbagliata, non limitarci a intervenire dopo. La riqualificazione dell’area prevista con il progetto di ARCA è importante, ma da sola non basta: possiamo riqualificare uno spazio, ma dobbiamo contemporaneamente prenderci cura della comunità che lo vive. Per questo vogliamo rafforzare sin da subito la nostra presenza e la rete sociale del quartiere, insieme al Municipio, alla parrocchia, alle scuole, alle associazioni e a tutte le realtà che ogni giorno lavorano con i più giovani. San Girolamo non ha bisogno soltanto di nuovi spazi: ha bisogno che quegli spazi siano vissuti, presidiati e riempiti di opportunità. Ed è su questo che dobbiamo assumerci fino in fondo la nostra responsabilità".

L'episodio ha inoltre determinato lo stop alle celebrazioni previste: don Pasquale Zecchini, parlando alla Gazzetta del Mezzogiorno, ha annunciato l'annullamento della processione prevista per mercoledì 30 settembre. La decisione, comunicata anche al vescovo, è stata presa per dare un segnale al quartiere sulla gravità di quanto accaduto.

Fonte: Raccontiamo Bari

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