Bari · 25 Settembre 2026

Due persone identificate nell'inchiesta sulla morte di Alessandro Brilli a Bitonto

La Squadra Mobile di Bari individua due cittadini bitontini ritenuti coinvolti nel trasporto del corpo

La Squadra Mobile di Bari ha identificato due persone nell'ambito dell'inchiesta sulla morte di Alessandro Brilli, 32enne di Bitonto trovato senza vita sulla rampa d'accesso del Punto di primo intervento del Pta di Bitonto nella prima mattinata di giovedì 24 settembre.

I due soggetti, cittadini bitontini già noti alle forze dell'ordine e di età compresa tra i 30 e i 40 anni, sono ritenuti dagli investigatori coloro che avrebbero lasciato il corpo all'esterno della struttura sanitaria. Secondo quanto ricostruito, nella serata precedente si sarebbero presentati negli uffici del Commissariato di Bitonto, in via Traetta, accompagnati dal proprio legale. La loro posizione è al vaglio della pm Angela Maria Morea.

Gli inquirenti sostengono che il gruppo, comprendente Brilli e i due identificati, si sarebbe recato in un centro del Barese a circa 35 chilometri da Bitonto per rubare un'auto Suzuki. Dopo il presunto furto, Brilli avrebbe preso il volante della Suzuki, mentre i due complici lo avrebbero seguito su un'Audi RS3 nera.

Secondo la ricostruzione, il convoglio avrebbe imboccato strade di campagna tra Mariotto e Quasano, con l'intento, forse, di nascondere il veicolo e successivamente smontarlo. Durante il tragitto Brilli avrebbe perso il controllo della Suzuki, che ha impattato contro un albero. I due uomini avrebbero estratto il corpo dalle lamiere, caricato la salma sull'Audi e poi lasciato Brilli sulla rampa del presidio sanitario di via Comes a Bitonto.

Gli investigatori hanno rinvenuto la Suzuki distrutta e incendiata sul ciglio della strada. Nei prossimi giorni sarà eseguita l'autopsia sul corpo di Brilli: gli esami saranno coordinati dal professor Davide Ferorelli dell'Istituto di Medicina Legale del Policlinico di Bari.

Fonte: Raccontiamo Bari

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