Inchiesta su presunto voto di scambio a Modugno: chiesto rinvio a giudizio per l'ex sindaco Bonasia e altri sette
I fatti contestati risalgono alle elezioni comunali del 2020; udienza preliminare fissata per il 6 ottobre 2026
La Direzione Distrettuale Antimafia (Dda) di Bari ha chiesto il rinvio a giudizio per Nicola Bonasia, ex sindaco di Modugno, e per altre sette persone imputate nell'ambito di un'inchiesta che riguarda un presunto voto di scambio politico-mafioso collegato alle elezioni amministrative del 2020, riporta Agi.
Secondo l'accusa, Bonasia avrebbe accettato la promessa da parte di persone ritenute vicine al clan Parisi di Bari di ricevere sostegno elettorale per il ballottaggio, in cambio di un posto di lavoro. L'intermediario nella presunta operazione sarebbe stato l'ex assessore alle Attività Produttive Antonio Lopez, che ha chiesto il rito abbreviato.
La prossima udienza dell'udienza preliminare è fissata per il 6 ottobre 2026.
A seguito dell'inchiesta, il Ministero dell'Interno aveva nominato una commissione d'accesso per accertare possibili infiltrazioni mafiose nell'amministrazione comunale. Al termine delle verifiche il Comune non fu sciolto. Nella scorsa primavera i cittadini di Modugno hanno eletto il nuovo sindaco e il nuovo Consiglio comunale; Nicola Bonasia non si è presentato come candidato.