Bari · 22 Settembre 2026

Via Garrone, 34 nuovi parcheggi: primo intervento per compensare il Brt

La riorganizzazione cambia la configurazione della strada; in programma anche un parcheggio gratuito da 116 posti

Nei prossimi giorni saranno disponibili 34 nuovi posti auto in via Garrone, intervento che si somma ai 103 stalli già presenti. L’operazione è il primo provvedimento concreto previsto dallo studio sulla sosta realizzato dall’amministrazione comunale per compensare le modifiche alla disponibilità di parcheggi rese necessarie dalla realizzazione del tracciato del Brt.

La nuova configurazione di via Garrone prevede la rimodulazione degli stalli esistenti: i parcheggi a spina di pesce sono stati traslati verso la parte interna della carreggiata e lungo una viabilità secondaria parallela al marciapiede è stata ricavata un’ulteriore fila di parcheggi in linea.

L’intervento ha una duplice finalità: aumentare il numero complessivo dei posti auto e introdurre misure di traffic calming su una strada caratterizzata da una carreggiata ampia, sulla quale in passato sono stati segnalati velocità elevate e si sono verificati diversi incidenti. L’aspetto è ritenuto importante anche per la vicinanza dell’istituto scolastico Massari-Galilei.

Secondo l’amministrazione, l’intervento di via Garrone è il primo di una serie che riorganizzerà la sosta nelle strade limitrofe a viale Giovanni XXIII. Dopo il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza stradale, sarà resa possibile la sosta nell’isolato di viale Giovanni XXIII adiacente il carcere, recuperando ulteriori 40 posti auto.

È stata completata la progettazione di un nuovo parcheggio pubblico gratuito da 116 posti sul suolo attualmente privato all’angolo tra viale Giovanni XXIII e viale Concilio Vaticano II, di fronte al mercato di Santa Scolastica. Sono state avviate le fasi propedeutiche alle procedure di esproprio: nella giornata di oggi il II Municipio ha espresso parere favorevole al progetto e l’iter amministrativo approderà nelle prossime settimane in Consiglio comunale per l’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica e per l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio.

L’amministrazione sta inoltre valutando la possibilità di utilizzare gratuitamente, nelle ore pomeridiane e notturne e in particolare a servizio dei residenti, il parcheggio del mercato di Santa Scolastica, attualmente a pagamento durante l’orario di apertura della struttura.

«Quello realizzato in via Garrone - ha commentato l’assessore alla Cura del Territorio, Domenico Scaramuzzi - è il primo esempio concreto delle soluzioni individuate attraverso lo studio sulla sosta per accompagnare la realizzazione del Brt e rispondere alle esigenze dei residenti. Abbiamo recuperato 34 nuovi posti auto senza compromettere la fluidità della circolazione e, contemporaneamente, abbiamo ridisegnato una strada molto larga sulla quale negli anni sono stati segnalati problemi legati alla velocità dei veicoli, anche in considerazione della presenza di una scuola molto frequentata. La strategia non si esaurisce qui: stiamo intervenendo sulle strade che confluiscono su viale Giovanni XXIII e nelle aree circostanti per recuperare, attraverso una diversa distribuzione della sosta e la realizzazione di nuovi parcheggi, gran parte dei posti interessati dal passaggio del Brt. Ai nuovi stalli di via Garrone seguiranno quelli lungo l’isolato del carcere e, soprattutto, il nuovo parcheggio pubblico gratuito da circa 116 posti previsto in via Concilio Vaticano II. Sappiamo che i lavori del Brt e i cambiamenti che comportano possono suscitare perplessità, ed è proprio per questo che vogliamo rispondere con soluzioni concrete. Il punto di arrivo è dotare Bari di un sistema di trasporto pubblico più efficiente e capace di offrire un’alternativa reale all’utilizzo dell’auto privata. Le città italiane ed europee che hanno affrontato il problema della congestione hanno investito sul trasporto pubblico: è questa la strada che stiamo seguendo anche noi. Quando i lavori saranno conclusi e il servizio sarà pienamente operativo, i benefici riguarderanno non soltanto chi utilizzerà il Brt, ma più complessivamente la mobilità e il traffico cittadino».

Fonte: Raccontiamo Bari

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