Bari · 14 Settembre 2026

Furti alle aziende agricole nel Barese: Coldiretti chiede una cabina di regia prima della raccolta delle olive

Muletto e generatore per 25mila euro recuperati; aumentano le richieste di controlli mirati

Furti alle aziende agricole nel Barese: Coldiretti chiede una cabina di regia prima della raccolta delle olive

Coldiretti Puglia ha segnalato una serie di furti rivolti ad aziende agricole e mezzi da lavoro in diversi comuni della Città metropolitana di Bari, chiedendo l’attivazione di una cabina di regia interforze prima dell’avvio della raccolta delle olive.

Secondo l’associazione, negli ultimi mesi sono stati presi di mira stabilimenti e attrezzature tra Giovinazzo, Bitonto, Terlizzi e Ruvo di Puglia. In un’azienda di Giovinazzo, nelle vicinanze di Bitonto e Terlizzi, sarebbero avvenuti due episodi: in una delle azioni persone con il volto coperto avrebbero forzato l’ingresso dello stabilimento durante la notte nonostante sistemi di allarme e videosorveglianza.

Sempre nello stesso sito, in un secondo assalto sarebbero stati manomessi i dispositivi di sicurezza e sottratti un muletto e un generatore per un valore complessivo stimato in circa 25mila euro. I due mezzi sono stati poi ritrovati nelle campagne di Bitonto, abbandonati e nascosti sotto alcuni rami.

A Terlizzi, riporta Coldiretti, sono stati sottratti un furgone Iveco Daily e un pick-up mentre titolari e operai erano impegnati nei terreni vicini. Nelle campagne di Ruvo di Puglia, durante la vendemmia, sarebbe stato rubato un camion carico d’uva: il mezzo sarebbe stato utilizzato per la fuga attraverso le campagne di Terlizzi e Bitonto e ritrovato poi abbandonato nella zona di Palombaio, grazie anche alle segnalazioni di alcuni agricoltori.

Coldiretti interpreta gli episodi come dimostrazione della capacità degli autori di muoversi nelle aree rurali sfruttando l’estensione delle campagne e le numerose vie di collegamento per allontanarsi rapidamente. Con l’inizio della campagna olivicola, l’associazione segnala l’aumento di mezzi agricoli e della quantità di prodotto custodita nelle aziende, e chiede alle Prefetture di convocare un tavolo operativo con le forze dell’ordine per condividere informazioni, individuare le aree più esposte e programmare controlli mirati nelle settimane della raccolta.

"Bisogna prevenire ora, prima che parta la raccolta delle olive", dichiara Coldiretti, sottolineando la necessità che agricoltori e lavoratori possano svolgere le attività senza il timore di nuovi furti e assalti.

Fonte: Raccontiamo Bari

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