Morte di Vincenzo Dibenedetto a Barletta: cinque indagati, autopsia al Policlinico di Bari
Il 34enne precipitò da circa 10 metri il 10 settembre mentre era al lavoro in un oleificio
Vincenzo Dibenedetto, 34 anni e originario di Barletta, è morto il 10 settembre dopo essere precipitato da un'altezza di circa 10 metri mentre lavorava in un oleificio a Barletta. Trasportato in ospedale in condizioni gravissime, è poi deceduto.
La Procura di Trani ha aperto un'inchiesta per ricostruire la dinamica dell'incidente e ha iscritto cinque persone nel registro degli indagati. Le accuse, come riportato dall'Ansa, riguardano il concorso in omicidio colposo e la violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro.
Tra gli indagati risultano due parenti della vittima, indicati come proprietari dello stabilimento e assistiti dall'avvocato Giuseppe Spina. È inoltre iscritto un imprenditore 61enne di Andria, difeso dagli avvocati Riccardo D'Avanzo e Saverio Santangelo; secondo quanto emerso, quest'ultimo sarebbe il titolare dell'impresa che stava eseguendo lavori su uno dei silos dell'oleificio.
Secondo le ricostruzioni finora note, Dibenedetto si trovava su un mezzo della ditta che effettuava i lavori quando, per cause in corso di accertamento, è precipitato nel vuoto. Le indagini proseguiranno per chiarire le responsabilità.
Per fare chiarezza sulle cause del decesso è stata disposta l'autopsia, che sarà eseguita lunedì presso l'istituto di Medicina legale del Policlinico di Bari.