Il lupo continua a sfuggire: nuovi avvistamenti tra Noicattaro e Torre a Mare
Prorogate fino al 14 settembre le limitazioni per parchi e aree verdi; nessun nuovo ferito dopo le aggressioni di agosto
Le ricerche del lupo segnalato tra Noicattaro e Torre a Mare proseguono senza esito: nonostante il dispiegamento della task force coordinata dalla Prefettura di Bari, l’animale ricercato non è stato catturato fino a venerdì 11 settembre.
Il filmato più recente, diffuso l’8 settembre sui social, mostra un esemplare aggirarsi nei pressi della rotonda di via Torre a Mare, a pochi metri dall’abitato. Dalle immagini non è possibile stabilire se si tratti dello stesso animale responsabile dell’aggressione del 15 agosto; i monitoraggi avrebbero infatti documentato la presenza di almeno tre esemplari nell’area interessata.
Un’altra segnalazione risale alla sera del 18 agosto, quando un operatore di vigilanza fotografò un lupo intorno alle 19.50 in contrada Schiamante, al confine tra Noicattaro e Torre a Mare. Sul posto intervennero le forze dell’ordine ma senza rintracciare l’animale.
Dopo le aggressioni di agosto è stata costituita una task force con carabinieri forestali, veterinari ed esperti, che effettua controlli anche con droni dotati di termocamera, fototrappole e dispositivi predisposti per la cattura. Le caratteristiche del territorio — campagne, lame e aree periferiche — rendono tuttavia complicata la localizzazione degli esemplari.
Il Dna rilevato sugli indumenti del bambino di sei anni azzannato il 15 agosto ha confermato che ad aggredirlo è stato un giovane lupo appenninico; gli esami sono stati svolti dall’Istituto zooprofilattico di Grosseto in collaborazione con quello di Foggia. Per l’aggressione del 4 agosto non è invece stato possibile ottenere un risultato altrettanto netto dalle tracce raccolte.
A fronte del permanere della situazione di allerta, l’8 settembre il sindaco di Noicattaro, Raimondo Innamorato, ha prorogato fino al 14 settembre le misure precauzionali già adottate: resta vietata la frequentazione di parchi e aree verdi dalle 21 alle 6. Le limitazioni potranno essere revocate anticipatamente qualora venga dichiarata cessata la situazione di pericolo.
Dal 15 agosto, dopo gli episodi di aggressione, non risultano segnalazioni di nuovi feriti. Le autorità raccomandano comunque di segnalare immediatamente alle forze dell’ordine eventuali avvistamenti.