Archiviata la posizione di Anita Maurodinoia nello stralcio dell'inchiesta 'Codice Interno'
Il Tribunale di Bari ha disposto l'archiviazione per una quarantina di indagati; per alcuni reati è intervenuta la prescrizione.
Il Tribunale di Bari ha disposto l'archiviazione del procedimento penale nei confronti di Anita Maurodinoia, già assessora regionale ai Trasporti, e di una quarantina di persone nello stralcio dell'inchiesta denominata 'Codice Interno', che riguardava un presunto scambio elettorale politico-mafioso.
L'indagine è condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari. Per Maurodinoia l'accusa era relativa a una presunta compravendita di voti nelle elezioni comunali di Bari del 2019; nella stessa tornata era stata eletta anche Maria Carmen Lorusso, moglie dell'ex consigliere regionale Giacomo Olivieri, attualmente imputato.
Il filone principale dell'inchiesta aveva portato nel febbraio 2024 a 130 arresti, tra cui quello di Giacomo Olivieri, il cui arresto domiciliare è stato revocato a maggio scorso. Secondo quanto riportato, gli elementi acquisiti nei confronti di Maurodinoia non hanno prodotto evidenze tali da sostenere ulteriori accuse.
La richiesta di archiviazione è stata accolta il 9 aprile scorso, ma la notizia è emersa solo di recente. Nel dettaglio, per 17 indagati, tra cui Maurodinoia, il reato è prescritto, mentre per altri 26 indagati i reati non sussistono.