Bari · 10 Settembre 2026

Prefettura di Bari: primo incontro con i sindaci, nasce un osservatorio itinerante su sicurezza e disagio giovanile

Rossana Riflesso propone confronto diretto con comunità locali e interventi sul tessuto sociale

Prefettura di Bari: primo incontro con i sindaci, nasce un osservatorio itinerante su sicurezza e disagio giovanile

Si è svolto il 10 settembre 2026, nel Salone degli Specchi della Prefettura di Bari, il primo incontro tra la Prefetta Rossana Riflesso e i sindaci della Città Metropolitana di Bari. Al centro del confronto sono stati la sicurezza, il disagio giovanile e la necessità di promuovere un dialogo diretto tra lo Stato e gli enti territoriali.

La Prefetta ha avanzato l'idea di sedersi nei comuni «accanto a parroci, presidi e associazioni» per ascoltare direttamente le problematiche locali. «Voglio avere un contatto diretto e preliminare con le istituzioni del territorio, i sindaci in primo luogo, perché rappresentano il riferimento dei territori», ha dichiarato Riflesso, annunciando la volontà di proseguire su una collaborazione già sperimentata in passato.

Tra le novità emerse c'è il lancio di un "Osservatorio sullo stato della provincia", concepito non come un semplice comitato burocratico ma come un format itinerante che toccherà i vari comuni insieme alle forze dell'ordine e, dove possibile, alla Procura. L'iniziativa è pensata come «un approccio conoscitivo sul territorio stesso con le associazioni, la chiesa, la scuola, in una riunione allargata dove debbono emergere le priorità dalla viva voce dei cittadini», ha spiegato la Prefetta, sottolineando che servirà a «testimoniare la vicinanza dello Stato e la facilità di interloquire con esso».

Riflesso ha poi evidenziato la preoccupazione per la crescente aggressività diffusa e per il fenomeno delle baby gang: «Mi preoccupa perché esprime una difficoltà di avere un rapporto costruttivo con la generazione più giovane», ha detto, riferendo di aver già affrontato la questione con il Vescovo per ipotizzare iniziative condivise.

Pur definendo Bari «una città in forte crescita turistica e bellissima», la Prefetta ha richiamato alla prudenza: «Bisogna stare sempre con gli occhi aperti e pensare a iniziative nuove, essere pronti alle evoluzioni che si realizzano nell'ambito della sicurezza e dell'insicurezza». In chiusura ha ribadito che la sola repressione non è soluzione definitiva: «È chiaro che non basta il controllo del territorio, bisogna agire sul tessuto sociale», indicando questo come uno degli obiettivi principali del suo mandato per garantire una sicurezza reale e duratura.

Fonte: Raccontiamo Bari

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