Bari · 09 Settembre 2026

Polizia Locale, a Bari ad agosto 74 multe per conferimenti fuori orario e 63 sanzioni per sterpaglie

Nel report anche 34 verbali per abbandono rifiuti e 22 contestazioni per 'migrazione' ai cassonetti

Polizia Locale, a Bari ad agosto 74 multe per conferimenti fuori orario e 63 sanzioni per sterpaglie

La Polizia Locale di Bari ha reso noto il bilancio dei controlli svolti dal 1° al 31 agosto, con un focus su decoro urbano, gestione dei rifiuti, attività commerciali, servizi turistici e strutture extralberghiere.

Le verifiche relative alla gestione dei rifiuti hanno portato a 74 sanzioni per il conferimento fuori dagli orari consentiti e a 34 verbali per abbandono sulla strada. In 11 dei 34 casi di abbandono è stato inoltre disposto il fermo amministrativo del veicolo; l’ordinanza comunale prevede per questa condotta una sanzione da 1.000 euro. Sono state altresì contestate 15 violazioni per inosservanza della raccolta differenziata e 11 per l’utilizzo di sacchi neri.

Il report segnala anche tre multe per l’abbandono di piccoli rifiuti in strada, due per il conferimento errato di rifiuti speciali e 22 contestazioni per la cosiddetta “migrazione dei rifiuti”, rivolte a persone non residenti a Bari sorprese a utilizzare i cassonetti cittadini.

Tra le attività commerciali ispezionate, sono state elevate tre sanzioni per la mancata raccolta differenziata, otto per aver lasciato sulla strada i contenitori carrellati, sedici per il recupero irregolare degli imballaggi e tre per l’assenza dei posacenere all’ingresso dei locali.

La Polizia Locale ha controllato 25 pubblici esercizi: nove hanno ricevuto sanzioni per occupazione abusiva di suolo pubblico, due per somministrazione di alimenti e bevande senza la Scia, due per attività di pubblico spettacolo non autorizzate. Un locale è stato sanzionato per diffusione di musica dopo la mezzanotte e un altro per pubblicità non autorizzata.

Le verifiche su 26 operatori ambulanti hanno comportato 12 sequestri amministrativi di merce; le altre violazioni contestate riguardano la mancanza delle autorizzazioni, l’occupazione di spazi superiore a quelli assegnati e l’ingombro dei passaggi pedonali.

Il monitoraggio di taxi, Ncc e trenini turistici ha interessato 12 attività: è stato disposto il fermo amministrativo di un veicolo e il ritiro della carta di circolazione; un conducente Ncc è stato sanzionato per essere privo di licenza. È stata inoltre contestata una violazione per pubblicità non autorizzata.

Sulle strutture extralberghiere, su 16 controllate quattro sono state sanzionate perché svolgevano l’attività in forma imprenditoriale senza la Scia prevista; tre avevano superato il numero autorizzato di camere o posti letto e due non esponevano la cartellonistica obbligatoria.

Sul fronte della prevenzione degli incendi, 63 proprietari di terreni sono stati sanzionati per non aver eseguito gli interventi obbligatori di manutenzione e pulizia delle aree private. Inoltre sono stati contestati 21 verbali a persone sorprese a tenere, in luoghi pubblici, comportamenti ritenuti suscettibili di arrecare disgusto o configurare molestie.

"La sanzione è uno strumento, mai il fine dell’attività di controllo", ha commentato l’assessora alla Vivibilità urbana Carla Palone, sottolineando che le verifiche servono a tutelare residenti, operatori economici e visitatori.

Fonte: Raccontiamo Bari

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